Sicurezza
La Pistoiese punta il bomber D’Onofrio
Rimane però in piedi anche la trattativa per l’ex Mantova Stefano Franchi
PISTOIA. Un po’ di pausa se la sono concessa pure i dirigenti della Pistoiese. Ferragosto in famiglia per ricaricare le pile prima di rituffarsi nel mercato per gli ultimi – decisivi – giorni di trattative. Il presidente Ferrari mercoledì scorso a Porretta aveva preannunciato altri cinque innesti, due giovani e tre elementi di provata esperienza da inserire “chirurgicamente” nei tre punti nevralgici del modulo tattico di Gabbanini.
L'attenzione è puntata in particolar modo in mezzo al campo, dove il recente ingaggio di Angelo Buglio ha aggiunto qualità ad un reparto già di sicuro valore, anche perché l'ex Savona può agire sia a centrocampo che da trequartista. Qui però dovrebbe essere in arrivo uno dei due elementi esperti a cui faceva riferimento Ferrari: sfumate le piste Oliveira e Consonni, rimane in piedi la trattativa con l'ex Mantova Stefano Franchi. Nelle ultime ore sta prendendo corpo anche la candidatura di Denis D'Onofrio, piemontese di scuola Toro.
Cresciuto nelle giovanili granata, nel 2008/2009 D'Onofrio si è piazzato al secondo posto tra i marcatori del campionato Primavera con 17 gol all'attivo. Un anno d'oro per lui, culminato con la finale del torneo di Viareggio e l'emozione dell'esordio in serie A (contro la Fiorentina). La stagione successiva D'Onofrio è approdato in Seconda Divisione LegaPro al Legnano, dove ha collezionato 32 presenze e 7 gol. Dal 2010 in poi ha indossato la casacca del Viareggio in Prima Divisione: bene il primo anno (22 presenze e 3 gol), nel torneo successivo mister Cuoghi lo ha avuto a disposizione a fasi alterne a causa di qualche acciacco fisico, poi rientrato.
D'Onofrio è un attaccante ma è molto probabile che Gabbanini, conoscendone le caratteristiche, abbia in mente di adattarlo facendolo partire alle spalle di Lazzaro. Tre campionati di LegaPro costituiscono un buon bagaglio di esperienza per un ventitreenne, senza contare che in assenza di Lazzaro potrebbe sostituirlo degnamente.
Quando anche questo tassello sarà a posto, centrocampo e attacco saranno al completo anche se resta da definire la posizione dei tre in prova: per Anichini la conferma sembra scontata, anche Brondi sembra avere buone probabilità di essere inserito in rosa, mentre l'impressione è che Gningue non rientri nei piani di Gabbanini: non è mai stato inserito nell'undici titolare, subentrando sempre a gara inoltrata.
Giacomo Carobbi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
