Gioco
La nazionale paralimpica sceglie Pistoia
Gli atleti della scherma si alleneranno a Villa Cappugi per prepararsi all’appuntamento londinese
PISTOIA. Arriverà a Pistoia venerdì 17 agosto la nazionale paralimpica di scherma, che fino al 25 effettuerà nella nostra città, a Villa Cappugi, l’ultima settimana di allenamento in vista delle Paraolimpiadi di Londra, al via il 29 agosto.
L’appuntamento, reso possibile dalla collaborazione tra pubblico e privato (Provincia, Cip Toscana e circolo “Vincenzo Chiti”) è doppiamente importante per Pistoia, che in questa estate è tornata sede di ritiri (i collegiali della nazionale di pallavolo pre-juniores in Montagna) e ora si apre all’accoglienza degli atleti paralimpici confermando quello che è un impegno portato avanti dalla Provincia: dal quarto traguardo della Pistoia- Abetone fino all’organizzazione dei campionati di tennis in carrozzina dello scorso luglio.
Gli atleti che si alleneranno a Villa Cappugi sono cinque, di altissimo livello e molto attesi nelle paraolimpiadi londinesi. I qualificati a Londra 2012 sono Matteo Betti (campione italiano di spada dal 2005), Marco Cima (tricolore di fioretto 2009 e 2011, di spada 2011 e 2012 ), Andrea Macrì (argento nel fioretto a squadre ai Mondiali 2011 di Catania), Alessio Sarri (13 titoli italiani tra sciabola e fioretto) e Loredana Trigilia (primatista italiana di fioretto e sciabola dal 2010).
A conferma dell’alto tasso tecnico degli allenamenti c’è la lunga lista di tecnici che si alterneranno nelle giornate di Villa Cappugi (che ospiterà gli atleti mettendo a disposizione idonei spazi per le pedane di allenamento), dove arriveranno Alessio Bonino, Gianfranco Di Summa e Simone Vanni (il fiorettista pisano oro nella prova a squadre ad Atene 2004). Il collegiale sarà una specie di stage per 10 atleti delle varie società toscane che si alterneranno e prenderanno parte a rotazioni agli allenamenti. A completare la compagine azzurra presente a Pistoia e poi a Londra saranno anche il responsabile, il maestro Fabio Giovannini, il maestro Giuseppe De Santis e il tecnico d’armi Gianluca Farinelli.
«Era parecchio che il Comitato regionale toscano inseguiva questo obiettivo – spiega Edoardo Morini, presidente regionale della Fis – averlo raggiunto ci rende felici. Dividiamo il merito con il presidente Fratoni, il presidente del Comitato paralimpico toscano, Massimo Porciani, e il presidente provinciale del Coni, Guido Pederzoli». (e.p.)
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