Sicurezza
Per la Pistoiese sarà un girone di ferro
Varati i raggruppamenti di serie D, sulla strada degli arancioni anche la favorita Real Spal, Lucchese e Massese
PISTOIA. Girone duro doveva essere e, alla fine, girone duro sarà. Cinque capoluoghi di provincia – Pistoia, Massa, Lucca, Ferrara e Piacenza – molte squadre ambiziose e tantissimi derby che, in alcuni casi, non hanno particolari tradizioni da ritrovare nei decenni passati ma che si renderanno accesi. Ecco perché si può dire che sarà una sorta di serie C in miniatura visti i nomi in ballo.
Novità. Nel giorno nel quale la Lega Nazionale Dilettanti si è pronunciata su quella che sarà la geografia della prossima serie D, per la Pistoiese niente è cambiato rispetto alla passata stagione: sarà ancora girone D, con nove toscane e dieci emiliane-romagnole. Per la prima volta dopo diversi anni, quindi, soltanto due regioni in uno stesso girone a differenza delle canoniche tre.
Niente da fare, alla fine, per l’ipotesi voluta dalla stessa Us di essere inserita nel girone A con alcune delle toscane, unitamente alle liguri ed al basso Piemonte.
Le toscane. Oltre alla Pistoiese, il girone D vede al via altre otto toscane, due delle quali dal nome altisonante come Lucchese e Massese, che affrontano questo campionato da neopromosse dopo aver vinto in Eccellenza. Le altre “sorelle” del Granducato, invece, saranno Camaiore, Forcoli, Fortis Juventus, Rosignano e Tuttocuoio. Insidiose, come già provato nel passato campionato, le trasferte sul “campetto di periferia” di Forcoli ed al “Solvay” di Rosignano contro una squadra che sarà senz’altro da battaglia. Si capisce poco il criterio della Fortis dell’ex Semboloni, ripescata dall’Eccellenza, visto che sembrava più logica una presenza del Lanciotto Campi Bisenzio che invece è stato dirottato nel girone E, quello con Arezzo e le umbre, assieme al Fiesolecaldine, l’altra compagine indiziata fino a ieri mattina a far parte del gruppo D ma alla fine sostituita dal Riccione.
Le emiliane. Almeno in partenza, l’Emilia Romagna vince con 10 partecipanti. In questi giorni, proprio da Pistoia, si è guardato con ansia alle vicende legate alla Spal e ad una sua eventuale ripartenza dalla serie D. Alla fine, la nuova società nata dalle ceneri di quella fallita in Lega Pro, si è iscritta pagando 320.000 euro, più i 49.000 canonici di iscrizione, e si presenterà ai nastri di partenza come la maggiore favorita assieme alla Pistoiese. La squadra è ancora in allestimento ed è stata affidata a David Sassarini, che ha già incrociato gli arancioni qualche anno fa in qualità di mister della Pianese. Gli acquisti, però, sono di qualità (forse anche Consonni) e non sono esclusi ulteriori colpi futuri.
Attenzione, però, anche ad altri due team emiliani molto forti: l’Atletico Pro Piacenza e il Mezzolara. I piacentini sono diventati la prima squadra della città dopo la chiusura dell’Ac che fino all’anno scorso era in serie B, sono molto ambiziosi ed in attacco hanno quel Nicolini che la Pistoiese insegue da tre anni. Il Mezzolara ha sempre fra le proprie file Bazzani e si è assicurata anche Alberto Villa, ex capitano della Pistoiese in C1, capace di segnare decine di gol in arancione.
L’elenco delle emiliane è completato da Bagnolese, Castenaso, Fidenza, Formigine, Riccione, Castelfranco e Pavullese con viaggi spesso e volentieri a ridosso dell’Appennino, eccezion fatta per il salto in riviera con il Riccione.
Coppa Italia. La giornata di ieri, però, è stata sfruttata anche per compilare il tabellone completo della prossima Coppa Italia, competizione nella quale la Pistoiese entrerà in scena il 26 agosto, senza dover disputare, come l’anno passato, il turno preliminare. L’obiettivo è andare molto più avanti rispetto all’ultima volta, quando lo Scandicci umiliò per 3-1 al “Melani” gli arancioni già a fine agosto. Quello che si profila, però, è un finale di agosto davvero entusiasmante. Perché la Pistoiese, che debutterà al “Melani” il 26 agosto fischio d’inizio ore 20.45, dovrà aspettare la vincente del derby fra Camaiore e Lucchese. C’è il serio rischio, quindi, di vedere già a fine mese un derby storico, che ritornerebbe dopo diversi anni di disavventure societarie sia per gli arancioni che per i rossoneri.
Nel primo turno preliminare, otto le squadre toscane, con i seguenti incroci: oltre a Camaiore-Lucchese, ci sarà Scandicci-Fortis Juventus, Rosignano-Massese e Forcoli-Fiesolecaldine. Dopo il turno del 26 agosto, il tabellone di Coppa Italia andrà avanti con un match al mese fino a marzo, sempre con gare di sola andata ad eliminazione diretta.
Calendario. Adesso manca soltanto l’ultimo atto protocollare in vista della nuova stagione, vale a dire la stesura del calendario, che ci sarà lunedì mattina, intorno alle ore 12. Solo a quel punto si potrà iniziare ad appuntare le date da circoletto rosso al “Melani”, cioè quando arriveranno le big del girone D. Il via al campionato è previsto per il 2 settembre, le ostilità si chiuderanno il 5 maggio.
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