Sicurezza
«Niente drammi, in fondo anche loro ci temono»
Il presidente Ferrari convinto che il calibro degli avversari stimolerà i giocatori a lavorare meglio
PISTOIA. Dall’illusione di poter finire nel raggruppamento con le formazioni liguri ed iniziare la stagione con maggiore tranquillità, alla realtà di essere stati messi nel “girone di ferro” della nuova serie D.
È un po’ questa la sensazione che si vive in casa della Pistoiese dopo aver appreso delle avversarie da affrontare nel nuovo campionato che partirà il 2 settembre. «Non c’è assolutamente scoramento – spiega il presidente della Pistoiese, Orazio Ferrari – perché abbiamo provato sulla nostra pelle, nella passata stagione, cosa vuol dire esultare per un girone sulla carta facile e poi rimanere fregati. Penso che sarà una stagione stimolante, soprattutto per i giocatori, perché avranno il piacere di assaporare il sapore di vecchi ed accesi derby con Lucchese e Massese, oltre ad altri avversari quotati. È vero che ci sono squadre che dobbiamo temere, ma senza far drammi, anche perché per gli altri vale lo stesso discorso: tutti temono la Pistoiese. La Coppa? Non la snobbiamo e già la possibilità di avere la sfida con la Lucchese a fine agosto ci stimolerà a lavorare ancora meglio».
Ampio conoscitore del mondo dilettantistico, il direttore dell’area tecnica Federico Bargagna traccia un identikit di quelle che potranno essere le principali rivali della Pistoiese nella nuova stagione da vivere nel gruppo D di serie D.
«Tutti sappiamo della forza del Real Spal – commenta Bargagna – perché a Ferrara stanno facendo le cose sul serio, con un budget importante e giocatori all’altezza della piazza. Detto di loro, però, non bisognerà dimenticare altre due compagini ben attrezzate per la categoria, come Atletico Pro Piacenza e Mezzolara che partono con la convinzione di poter far bene. Per noi sarà dura, anche perché ci saranno derby tirati e le motivazioni extra che trovano le altre toscane contro di noi le abbiamo provate lo scorso anno, con i ko con Tuttocuoio e Rosignano».
Il giorno del raduno, mister Gabbanini disse che voleva la squadra pronta per il 26 agosto: si punta anche alla Coppa Italia?
«E’ uno dei nostri obiettivi stagionali – conclude Federico Bargagna – e l’idea è quella di far bene, anche perché per fare meglio dello scorso anno quando andammo fuori al primo turno ci vuole poco». (s.m.)
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