Il Tirreno

Pistoia

Ci sono tre stranieri nelle strategie della Tesi Group

di Saverio Melegari
Ci sono tre stranieri nelle strategie della Tesi Group

Reynolds, Roderick e Freeman al centro delle valutazioni di Moretti e Iozzelli. Trattative al via dopo Ferragosto

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Lo ha detto direttamente il coach della Giorgio Tesi Group, Paolo Moretti, che fino a dopo Ferragosto non si muoverà nulla per quanto concerne l’acquisto della nuova guardia. Tutto vero, però le trattative sul tavolo ci sono ed altrettanto interessanti. In particolar modo, gli occhi di Iozzelli e del coach biancorosso si sono concentrati su tre giocatori che hanno già alle spalle esperienze in Italia: J.R. Reynolds, Terrence Roderick e Austin Freeman. E, proprio quest’ultimo, sembra essere in cima alla lista della spesa della società. Freeman. Classe 1989, è reduce dall’annata piena di alti e bassi a Forlì, con la stagione che si è conclusa con la retrocessione per i romagnoli. Fu tagliato a sei giornate dalla fine per un problema fisico legato ad un ernia che, però, sembra essere stato risolto. Nelle 22 partite con la Marco Polo Shop, Freeman ha prodotto 20.9 punti di media a partita con il 52% da due ed il 28% da tre: cifra non entusiasmante quest’ultima. Ma Pistoia ha bisogno di qualcuno che potrà colpire dai 6.75, visto che per ora soltanto Hicks in parte e Cortese possono essere davvero pericolosi nel tiro dalla lunga distanza. E’ una guardia che, all’occorrenza, può giocare anche come ala piccola. Roderick. E’ stato il sostituto dello stesso Freeman a Forlì nelle ultime sei partite della stagione dei romagnoli, dopo che aveva iniziato il campionato in A1 a Cremona ma fu tagliato. In quei sei match, Roderick ha viaggiato a 22.5 punti di media con il 50.8% da due ed il 34% da tre, il 74% ai liberi, 5.2 rimbalzi e 3 assist. A differenza di Freeman, Roderick è una guardia che si adatta bene anche al ruolo di play ed, in quel ruolo, Pistoia è fin troppo coperta con Saccaggi e Meini. Terrence Roderick, oltre a Forlì, ha giocato in LegaDue anche a Rimini nella stagione 2010/11 con grosse problematiche nel tiro da tre punti che lo ha enormemente limitato in tutto il campionato. Reynolds. Classe 1984, James Richard Reynolds ha disputato in LegaDue una sola stagione, quella 2007/08, con la Vanoli Soresina centrando la promozione nella massima serie e fu un assoluto protagonista: 17.9 punti in 32’ di media con il 52% da due e, soprattutto, il 40% da tre, numeri davvero importanti che riuscì a replicare anche nei playoff. Dopo aver fallito in A1 con la Cimberio Varese, da tre anni gioca in Francia con alterne fortune. Fra i tre “papabili”, è senz’altro l’elemento dotato di maggiore esperienza e sarebbe anche una guardia pura difficilmente riadattabile, anche per pochi minuti, allo spot di “3”. Da uno di questi tre nomi dovrebbe venir fuori l’anello mancante della nuova Giorgio Tesi Group.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa