Sicurezza
Nuova Pistoiese, è l’ora del primo test
Arancioni in campo contro il Cavezzo per affinare i movimenti ma anche per aiutare le popolazioni terremotate
PISTOIA. Dopo una settimana completa di duro lavoro, scatti, sedute in palestra e nell’acqua, è arrivato il momento della prima amichevole della Pistoiese.
L’appuntamento è fissato per le ore 17.30 di questo pomeriggio allo stadio di Porretta e lo “sparring partner” di turno sarà la Polisportiva Cavezzo, formazione che partecipa al campionato di Seconda Categoria dell’Emilia Romagna.
Solidarietà. Un avversario scelto non a caso ma con la giusta sensibilità, visto che Cavezzo è uno dei paesi che ha subito i maggiori danni dal terremoto che ha sconvolto la vita in Emilia pochi mesi fa e, proprio a quelle popolazioni, sarà devoluto l’intero incasso del match.
Chi sta ai box? Partiamo dagli assenti. Sicuramente mister Gabbanini dovrà fare a meno di Sestito in porta e di diversi uomini a centrocampo come Ballerini (si deve operare ad una vena di una gamba), Paolicchi e Bigoni, con questi ultimi che hanno avuto una ricaduta della pubalgia accusata nella passata stagione. «Preferisco una settimana di riposo in più – afferma Leonardo Gabbanini – in questo periodo della preparazione, perché a me non piace avere giocatori a mezzo servizio: se così deve essere, faccio giocare i più giovani che hanno voglia di mettersi in mostra».
Gli stagisti. In questa prima settimana di lavoro sono stati aggregati al gruppo anche Brondi e Luca Anichini con quest’ultimo che ha favorevolmente impressionato tutto lo staff.
«Stanno facendo bene entrambi – spiega il mister – ma devo lavorarci sopra. Anichini mi sta sorprendendo, visto che ci eravamo prefissati di testarlo tre giorni soltanto, ma ogni ora che passa lo vedo sempre più convinto. E’ un attaccante che è pronto a fare il terzino: ho bisogno di uno come lui, si sta impegnando alla morte e fin dal primo giorno ha detto che vuole restare alla Pistoiese». Dalle parole del mister si capisce come, per Anichini, la conferma in arancione sia vicina.
Il lavoro. «Sono molto soddisfatto di questa prima settimana di lavoro – prosegue l’allenatore della Pistoiese – e la cosa che più mi piace è l’educazione di questi ragazzi: non a caso, il personale dell’albergo dove alloggiamo ci fa i complimenti per come si comportano. E questo vale anche per i più esperti, che si sono calati perfettamente nella parte tirando il gruppo: bisognerà vedere cosa succederà più avanti, a Pistoia, quando saranno sotto pressione».
L’obiettivo. Il mister si è fissato un piccolo traguardo da raggiungere in questa prima amichevole. «Voglio vedere la squadra fare i movimenti giusti e stop – conclude Gabbanini – perché i ragazzi sono stanchissimi dopo una settimana di duro lavoro».
Chi gioca? Per quanto visto anche negli ultimi allenamenti, verosimilmente la formazione titolare di oggi dovrebbe essere la seguente, rispettando il canonico 3-4-2-1.
In porta Fedele, visto che Sestito è out, la linea difensiva composta da Giovanelli a sinistra, Anzalone centrale e Lazzerini a destra (in linea di massima, la difesa titolare in vista del campionato). Centrocampo con Cecchi e Gambadori supportati sulle fasce da Anichini a destra e Varutti a sinistra: un po’ di esperienza mixata con la gioventù del grossetano in prova pronto a far vedere i suoi numeri.
I due trequartisti saranno il capitano, Thomas Cortese, apparso già in questi giorni in grande forma, e Vieri Regoli, che giostreranno alle spalle di Lazzaro.
Nella ripresa, ovviamente, spazio a tutto il resto della truppa con altri elementi come Barbero, Bosisio e Giordani che hanno voglia di mettersi in luce agli occhi dei tifosi.
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