La protesta
La Pistoiese rischia di finire nel girone umbro-emiliano
PISTOIA. Importanti novità sono arrivate in questi giorni dalla Lega Dilettanti e, molto probabilmente, potrebbero non essere piacevoli per la Pistoiese. E’ stato infatti diramato l’organico della...
PISTOIA. Importanti novità sono arrivate in questi giorni dalla Lega Dilettanti e, molto probabilmente, potrebbero non essere piacevoli per la Pistoiese.
E’ stato infatti diramato l’organico della nuova stagione di serie D che per il momento vede iscritte 160 società, fra cui la stessa Pistoiese che non ha avuto difficoltà ad avere tutte le carte in regola.
Il numero minimo deve essere di 162 e per questo motivo sono state ripescate Darfo Boario (Lombardia) e Fortis Juventus (Toscana).
E proprio il ritorno della squadra di Borgo San Lorenzo dall’Eccellenza esclude, di fatto, la possibilità che la Pistoiese possa essere inserita nella prossima stagione nel girone E, quello con le formazioni umbre per intendersi che in totale sono undici alle quali ci vanno aggiunte tre laziali.
Le toscane, a quel punto, sarebbero Arezzo, Pianese, Fortis e Fiesolecaldine, un numero sufficiente per arrivare a 18 squadre.
Se così fosse, quindi, la Pistoiese si troverebbe ancora una volta nel gruppo D con le altre due “big” toscane, Lucchese e Massese, che anche se non stanno allestendo squadroni sono comunque pur sempre temibili, senza dimenticare alcune formazioni venete e le emiliane, fra cui la neonata Real Spal che ripartirà dai Dilettanti dopo il fallimento in Lega Pro. A questo proposito, una domanda: come mai gli estensi, retrocessi in Seconda Divisione, verranno ammessi in serie D mentre la Pistoiese, tre anni fa, nella stessa situazione fu fatta ripartire dall’Eccellenza? I misteri delle stanze dei bottoni si infittiscono. Venerdì 10 agosto dovrebbero essere ufficializzati i gironi ed il tabellone della Coppa Italia: solo lì né sapremo di più.
(s.m.)
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