Il Tirreno

Pistoia

Borra scommessa della Tesi Group «Sono entusiasta»

di Elisa Pacini
Borra scommessa della Tesi Group «Sono entusiasta»

Il giovane difensore-stoppatore già nel giro della Nazionale pronto a cogliere al volo la grande occasione per sfondare

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PISTOIA. Sa di avere molti occhi addosso Jacopo Borra: la chiamata in Legadue della Tesi Group per un prospetto azzurro come lui a 22 anni è una grande occasione. Durante la presentazione ufficiale in biancorosso nella sala stampa del PalaCarrara, glielo hanno ricordato Paolo Moretti («c’è un progetto ambizioso a lungo termine e su di lui abbiamo grosse aspettative») e Roberto Maltinti seduti al fianco di questo ragazzone torinese su cui Pistoia ha deciso di scommettere. «Non potevo scegliere di meglio per crescere – ha detto Borra – ho sentito parlare molto bene di Pistoia, come una società dove il lato umano è importante e per questo sono venuto qui, preferendogli proposte dall’A1». Poche parole e tanti sorrisi per il ventiduenne torinese di scuola Fortitudo, arrivato con due anni di alto livello in A dilettanti a Treviglio sul curriculum e tanta voglia di fare. Molto elegante con la sua camicia a righe, già abbronzato nonostante l’estate per lui sia iniziata con il raduno della Nazionale Sperimentale a Folgaria, Borra è carico per la nuova avventura biancorossa. «Avere l’interesse della Nazionale addosso è un onore- continua- ora sta a me mantenerlo alto e non deludere le aspettative. A Pistoia ho sentito subito la fiducia dell’allenatore e c’è un progetto importante per me. Non vedo l’ora di cominciare». Esordiente assoluto in Legadue, di Pistoia conosce poco anche se un punto in comune c’è già. Il giorno del suo onomastico, San Jacopo, è il giorno del patrono della città. Così Maltinti prende la palla a balzo per fargli capire cosa l’aspetta. «San Jacopo era un birichino- dice il presidente biancorosso- si metteva il mantello d’estate per non pagare. Se sei allo stesso modo “birichino” sotto canestro a noi va bene. A parte gli scherzi, a Pistoia ci sono tifosi molto caldi e per essere benvoluti c’è solo un modo: sbattersi in ogni gara». Il presidente annunciando l’arrivo della firma di Cortese che è quindi a tutti gli effetti un giocatore della Tesi Group (contratto annuale per l’ex Veroli), ha ribadito che la scelta di legare Borra con un biennale non è casuale e insieme all’allungamento del contratto di Saccaggi, fa parte del lavoro in prospettiva decisivo per dare futuro certo alla società. La presentazione tecnica del lungo piemontese è stata naturalmente di Paolo Moretti che ne ha evidenziato le caratteristiche di difensore e stoppatore. Il pensiero corre subito su un piccolo Varnado nostrano, paragone sicuramente impegnativo anche se il 212 di scuola fortitudina arriva come quarto rimbalzista della Dna (8,21 di media a gara) e terzo per stoppate (1,56). «Nelle due stagioni a Treviglio è molto cresciuto – ha detto Moretti – è un giocatore con alte qualità difensive, con tempi per gli aiuti e le stoppate, ma ho visto in lui possibilità di miglioramento anche a livello offensivo. Deve crescere fisicamente ma crediamo molto in lui per un progetto a lungo termine che dia grossi risultati, senza scordare il presente perché trovi il suo spazio e sia utile all’economia della squadra». A proposito del trio sottocanestro tutto italiano che Pistoia presenterà al via, Borra non vede l’ora di misurarsi con due colonne d’Ercole come il capitan Toppo e un certo Gek Galanda. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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