Gioco
Alice Nesti in finale il sogno si avvera
Grande gioia della nuotatrice per aver centrato l’obbiettivo L’allenatore Lombardi: «Una emozione straordinaria»
PISTOIA. Sono passate da poco le 14 quando dopo diversi squilli a vuoto raggiungiamo telefonicamente la voce raggiante di Massimiliano Lombardi che sta letteralmente “vagando” per l’immenso Villaggio Olimpico di Londra in preda alla sbornia d’entusiasmo per la finale raggiunta dalla sua Alice Nesti e le sorelle d’Italia della 4X200 stile libero, quarte nelle batterie dalla mattina. E’ passata poco più di un’ora dalla staffetta che ha tenuto incollata ai teleschermi Pistoia, la città senza piscine regolamentari, che si ritrova grazie ad Alice in una finale olimpica di nuoto. Un risultato storico per la Nuotatori Pistoiesi.
«E’ un’emozione straordinaria – dice il tecnico della Nesti che è tesserata anche con il gruppo sportivo dell’Esercito – per la prima volta ho una mia atleta all’Olimpiade ed in una finale». L’Europeo di Debrecen, dove la 4X200 “made in Tuscany” con Nesti e la viareggina Carli più Mizzau e Pellegrini aveva conquistato l’oro, Lombardi lo aveva seguito soffrendo in tv. Lì la ventitreenne liberista pistoiese aveva conquistato il pass per Londra e all’Acquatic Centre il suo primo allenatore non è voluto mancare. Nella capitale inglese ci sono anche mamma, babbo e il fratellino ma come, ci aveva detto Alice prima della partenza, solo la signora Nesti aveva il biglietto per l’arena del nuoto mentre avrebbero sofferto fuori davanti ai maxischermi perché i biglietti erano esauriti. «Li ho visti solo in aereo – dice Lombardi – nel viaggio di andata. Non avete idea di quanto siano grandi le distanze qui: io avevo un biglietto e ho visto la finale dalla tribuna. Vedere dal vivo la grande gara che hanno fatto le nostre ragazze è stata un’emozione pazzesca. Sono entrate in una finale stellare con un ottimo tempo (il quarto assoluto, nuovo record italiano 7’52”75). Probabilmente le super potenze metteranno dentro in finale le atlete più forti, mentre noi abbiamo già schierato in batteria il quartetto titolare. Ma le nostre cercheranno comunque di metter dentro ancora più energia in finale». Chi ha visto le gare da casa a Pistoia è l’assistente di Lombardi, Alice Ieri, in partenza con i più giovani nuotatori nostrani per i campionati giovanili. «La finale è un successone per noi- ci dice- sono contenta per Alice che si sta godendo queste Olimpiadi dove è a tu per tu con i grandi campioni e con la staffetta sta facendo davvero bene». La finale conquistata dal quartetto azzurro è una piccola gioia dopo giorni grigi per l’Italnuoto a Londra. «Le valutazioni tecniche le faremo dopo con Alice» dice Lombardi, ma la stessa Nesti, dopo la gara, aveva meditato voglia di riscatto dopo una batteria che non l’aveva soddisfatta a pieno. «Non ho fatto benissimo- aveva detto la liberista pistoiese a caldo - alla partenza ero agitata e ringrazio Federica perchè mi ha incitato. Il nostro obiettivo era la finale e ci siamo riuscite». L’affiatamento della staffetta lunga è stato ribadito anche dalla stessa Fede Nazionale.
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