Il Tirreno

Pistoia

«Forti ma con i piedi per terra»

di Saverio melegari
«Forti ma con i piedi per terra»

Presentata in Comune la Pistoiese che cercherà il riscatto dopo la passata brutta stagione

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Non sarà più quella corazzata che il presidente Ferrari aveva ipotizzato nella passata stagione e poi mestamente naufragata, ma quella che partirà questa mattina per il ritiro di Porretta Terme è una Pistoiese giovane e vogliosa di dimostrare che c’è voglia di risalire pur lavorando a fari spenti. Perché, per usare la frase chiave del patron dell’Us, «siamo forti ma vogliamo tenere i piedi per terra».

Sensazioni che hanno recepito perfettamente i tanti tifosi presenti ieri mattina al via ufficiale della stagione 2012/13, in Sala Maggiore di palazzo comunale. Una cerimonia snella, con i giocatori presentati uno ad uno.

Il presidente. «Ci lasciamo alle spalle una stagione negativa – afferma il presidente Orazio Ferrari – ma sono sostanzialmente soddisfatto del lavoro che hanno svolto Giraldi, Bargagna e mio figlio Marco, e va a loro il mio primo ringraziamento. Per quanto concerne lo stadio, invece, penso che tutti gli attori chiamati in causa hanno fatto ogni sforzo possibile per farci giocare al “Melani” anche nella prossima stagione, e già questo è importante perché, non lo nego, avevo il timore di non farcela».

Qualche nome altisonante in meno rispetto alla scorsa stagione e un buon numero di giocatori che hanno esperienza in campionati del genere: sarà questo il segreto della nuova Pistoiese? «Abbiamo cercato di allestire una squadra rinnovata – prosegue Ferrari – con un buon numero di giovani che ci fornissero le giuste garanzie anche dal punto di vista caratteriale e, accanto a loro, ci abbiamo messo dei senatori di livello assoluto. Nella prossima stagione ci giochiamo il tutto per tutto per riportare gli arancioni nel calcio che conta perché, dal 2013/14, ci sarà una serie C unica e, vincendo in serie D, fra un anno esatto ci ritroveremo un gradino sotto la B, con la possibilità di vincere due campionati in uno».

L’allenatore. Giustamente mister Leonardo Gabbanini non si vuole sbilanciare sul valore attuale della squadra visto che, di fatto, ha visionato i suoi per una sola ora di allenamento.

«È prematuro parlare della squadra – spiega Gabbanini – e avrò un’idea più precisa soltanto fra qualche giorno. La preparazione sarà impostata per essere già pronti il 26 di agosto, per la Coppa Italia, perché odio le persone che snobbano gli impegni. Diciamo che per quell’appuntamento saremo almeno all’80% della forma, se poi ci dovesse essere un derby acceso allora ce lo giocheremo a viso aperto».

Mercato. Fatto Anzalone, ora si punta dritti a Luigi Consonni, che rimane la priorità della società arancione. Ma ci sarà da trattare per almeno altri tre o quattro giorni. Se non si dovesse arrivare al capitano del Grosseto, Giraldi e Bargagna vireranno su Oliveira. In più, con la squadra si allenerà anche Mattia Brondi, trequartista classe 1993, nell’ultima stagione al Pisa Sporting Club, uno degli uomini più ricercati nel mercato dei dilettanti toscani. Verrà valutato e ha chance per rimanere.

Per quanto concerne le amichevoli, l’11 agosto ci dovrebbe essere il derby col Borgo a Buggiano, mentre sono da stabilire quelle del 19 e del 22, prima di arrivare all’esordio in Coppa Italia. Sotto con il lavoro, dunque. Da oggi non si scherza più.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa