Proteste
Opal Brown e il “bimbo” Esposito binomio che torna vincente
MONTECATINI. Nella sera del Gran premio Terme di trotto, in un invito di spalla alla classica, è tornato alla vittoria Opal Brown. Nella sua scheda il successo mancava da un anno esatto. Sì perchél...
MONTECATINI. Nella sera del Gran premio Terme di trotto, in un invito di spalla alla classica, è tornato alla vittoria Opal Brown.
Nella sua scheda il successo mancava da un anno esatto. Sì perchél figlio di Toss Out aveva vinto l'edizione 2011 del Terme poi si era perso con qualche attenuante. Opal è un cavallo particolare, dalla psiche complicata. Si spaventa di tutto. Una volta a Torino, mentre stava sgambando prima di disputare una corsa importante, vide un palo della luce a bordo pista e si fermò di botto già girato per tornare indietro. Altre volte ha avuto problemi nelle partenza dietro l'autostart. Per cercare di tranquillizzarlo il suo team adotta il metodo di una sgambatura lunga. Le volte che questo trottatore dalla psiche fragile si è avviato tranquillo in partenza ha dimostrato di che stoffa è fatto il suo motore. A due anni vinse il Gran Criterium a San Siro, poi altri piazzamenti di prestigio e a luglio 2011 il trionfo sulla pista di casa. Quella notte magica a guidarlo c'era Federico Esposito, il giovane guidatore montecatinese che gli appassionati chiamano "il bimbo".
Sabato scorso, stessa sabbia, stesso ippodromo, un anno dopo la coppia si è ricomposta per provare a vincere ancora. L'occasione non era quella glamour della classica ma un invito di eccellente livello per dotazione e cast di attori. Dopo l'annata dei tre anni con la perla del Terme, il 2012 aveva fatto perdere un po' le tracce di Opal Brown. Poche uscite e senza squilli, nonostante lavori di preparazione egregi. In giugno anche un cambio di training, il trasferimento nella scuderia di Gubellini nel Milanese e una corsa con esito deludente. Quindi la decisione dei proprietari di far tornare il figlio di Toss Out in scuderia da Edy Moni, il preparatore che lo aveva plasmato e che più di ogni altro ne conosce le caratteristiche e l'esigenza di un approccio alla gara personalizzato. Un ritorno a casa che ha dato esito positivo, tanto che nell'invito di sabato scorso sul tracciato del Sesana abbiamo rivisto il miglior Opal Brown. Ritorno alla vittoria dopo un anno accompagnato dal record in carriera, 1.13.2, miglior velocità del convegno e il frustino alzato di Federico Esposito in segno d'esultanza, fotocopia di quello di 12 mesi prima.
Un cavallo di casa tornato a vincere un anno esatto da quel gran premio che lo aveva portato in copertina e nel cuore dei montecatinesi. Un arrivo che come un'onda ha regalato un'emozione forte a tutta la stagione del trotto. Opal Brown ed il “bimbo”, i cavalli a volte ci regalano storie magiche.
Paolo Allegri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
