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Meini in biancorosso, oggi atteso l’annuncio

Meini in biancorosso, oggi atteso l’annuncio

PISTOIA. E alla fine la trattativa andò in porto. Dopo un weekend che aveva fatto traballare quello che sembrava un affare fatto, è previsto per oggi l’annuncio dell’ufficialità di Guido Meini come...

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PISTOIA. E alla fine la trattativa andò in porto. Dopo un weekend che aveva fatto traballare quello che sembrava un affare fatto, è previsto per oggi l’annuncio dell’ufficialità di Guido Meini come primo volto nuovo della Tesi Group 2012/ 2013. È nella giornata della festa del patrono con i pistoiesi divisi tra Giostra e mare, a 40 giorni dalla fine della stagione biancorossa più bella in Legadue, che si sbloccano finalmente i lavori per la squadra che verrà dopo una serie di saluti difficili da digerire. Con il primo tassello andato a segno, è pronta la fisionomia della squadra come ci dice il diesse Iozzelli.

Meini. «I dubbi si stanno dipanando, la trattativa con Meini sta andando in porto», queste le parole del diesse di ieri ma già in mattinata è atteso il comunicato che attesta l’arrivo in biancorosso del regista pesciatino di nascita e rossoblù di dna cestistico. Meini, 188 cm per 89 kg, classe ’79, è un giocatore d’esperienza che con la sua affidabilità per la categoria dovrà conquistare una piazza di cui è sempre stato rivale. C’è poco da fare: nonostante si sia sempre distinto per i toni e i modi pacati, Meini dovrà rompere quello che ai tifosi più incalliti può sembrare un tabù e cioè il passaggio dalla canotta rossoblù (che ha indossato dal 2003 al 2007) a quella pistoiese. I precedenti sono pochi: ci vengono in mente Maguolo e Anchisi, mentre “scollinarono” il Serravalle in senso opposto Barlow e Forti.

Cifre. Guardando al campo, la parte più importante, Meini è un veterano della Legadue (230 gare tra Montecatini, Pavia e Venezia) e potrà fare al meglio da "chioccia" per Saccaggi che Moretti ha messo al centro del progetto. Meini è uno dei simboli della rinascita veneziana: in Laguna ha giocato 4 stagioni e contribuito alla promozione in A1 due anni fa (4,9 punti a gara, 35% da 2 e da 3, 2,3 rimbalzi e 2,2 assist) arrivata dopo il ricorso per l’affaire wild card.

Caccia agli Usa. Meini era la pista prioritaria biancorossa dopo l’abbandono al sogno (assai fugace per la verità) Bulleri. Può giocare anche da guardia, ragion per cui «i due americani- dice Iozzelli- saranno uno una guardia e l’altro potrebbe essere un giocatore atipico. Un 3/4 come Jones». Tutto cambia insomma per non cambiare, visto che gli extracomunitari copriranno i ruoli di Hardy e Bobby a differenza di quello che sembrava dopo l’addio a Gurini. (e.p.)

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