Italia
Multe, la Tesi Group è terza in classifica
Per la troppa esuberanza del suo pubblico nella scorsa stagione ha dovuto pagare alla LegaDue più di 21.000 euro
PISTOIA. È risaputo in tutta Italia che il pubblico pistoiese e fra i più caldi nel mondo del basket, ma è altrettanto riconosciuto che, spesso e volentieri, si va anche oltre il lecito, è questo viene dimostrato dalla classifica finale di LegaDue relativa alle multe.
Per la Giorgio Tesi Group c’è posto sul gradino più basso del podio, con 21.035 euro dati alla Lega per pagare le varie sanzioni. A queste voci, ovviamente, vanno ricondotti gli insulti agli arbitri, il lancio di monetine e di palline di carta, invasioni di campo e multe a tesserati, fino ai cori razzisti.
Con un colpo di reni degno di Mark Cavendish, il velocista più forte al mondo, questa particolare graduatoria se l’è aggiudicata la Givova Scafati con 27.345 euro. E pensare che fino a gara4 di semifinale contro Pistoia i campani erano tranquillamente fuori dal podio. Poi, alcuni atteggiamenti un po’ troppo offensivi hanno portato il giudice sportivo a squalificare il “PalaMangano” per una giornata, da scontare nel prossimo campionato: sanzione poi sostituita con 10.000 euro di ammenda.
Al secondo posto, l’altra squadra campana, Sant’Antimo, che ha chiuso con 22.701 euro mentre al terzo posto ecco che spunta Pistoia con 21.035 euro, somma rimpinguata da ben quattro partite durante tutta la stagione nelle quali è arrivato il massimo della pena, vale a dire 2.000 euro: l’ultima volta è successo per gara2 di semifinale con Scafati.
Seguono, a breve distanza, Barcellona, con 20.032 euro (che avrà due giornate di squalifica del campo nella prossima stagione), Jesi, con 12.253 euro, Forlì (11.732), Reggio Emilia (10.845), Ostuni (9757), Brescia (7268), Veroli (6963), Imola (6701), Verona (6267), Brindisi (5500), Bologna (4988) e Piacenza, con soli 2853 euro.
In totale la Lega ha incassato circa 170.000 euro, una cifra decisamente più modesta rispetto all’anno passato, quando ci si fermò poco sotto 200.000 (198mila e rotti).
Aumento deciso, anche perché si sono disputate più partite, per Pistoia, che è passata dai 12.550 della stagione 2010/11 ai 21.035 di quest’anno. Il totale delle multe, poi, verrà redistribuito alle tre squadre che hanno utilizzato per il maggior numero di minuti i giocatori italiani e, forse, la Giorgio Tesi Group ci potrebbe anche rientrare. Una mossa che riporterebbe nelle casse biancorosse qualche migliaio di euro.
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