Il Tirreno

Pistoia

Tesi Group, spunta l’ipotesi Fabio Ruini

di Saverio Melegari
Tesi Group, spunta l’ipotesi Fabio Ruini

Con l’addio di Donte Mathis e l’incertezza su Bobby Jones sta prendendo forma la squadra per la prossima stagione

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PISTOIA. Anche se nessun movimento in casa Giorgio Tesi Group verrà portato avanti fino a quando non si saprà la decisione di Bobby Jones, nelle stanze dei bottoni biancorosse si sta già provando a buttar giù una bozza di squadra del prossimo anno.

Le ipotesi al vaglio, ovviamente, sono due: una vede Bobby Jones riconfermato, l’altra no. In entrambi i casi, comunque, una certezza c’è: uno degli americani, come già successo nelle ultime due stagioni, sarà un “rookie”, vale a dire un giovane in uscita dalla Ncaa. Questo per un semplice motivo di costi.

L’altra certezza riguarda l’addio oramai vicino di Donte Mathis: con Saccaggi titolare, appare impossibile una sua permanenza in via Fermi ed ecco perché la società sta già guardandosi intorno.

Prima ipotesi. E’ quella che vedrebbe Jones ancora a Pistoia. Con Saccaggi in cabina di regia, accanto a lui come già detto dalla società ci sarà un play italiano che non abbia particolari pretese di giocare sempre e comunque. Un regista che non sarà passaportato, perché in quel ruolo sono difficili da trovare, e magari un nome che potrebbe fare al caso della Giorgio Tesi Group è quello di Fabio Ruini, fresco vincitore della LegaDue con Reggio Emilia, che non verrà riconfermato dalla Trenk in A1.

Guardia “rookie”, con Gurini alle spalle, e pacchetto lunghi formato da Toppo, Galanda e Jones sarebbero le altre certezze.

Rimarrebbe scoperto lo spot “3”, ed eventualmente il ruolo del comunitario. Vista la rinuncia a Mathis, Pistoia potrebbe provare ad avanzare una nuova richiesta a Biella per il rinnovo del prestito di Jonathan Tavernari, che ha acquisito lo status di passaportato. Più volte lo stesso Tavernari ha ripetuto di non voler rimanere in Piemonte con Cancellieri in panchina.

A quel punto, si potrebbe rinunciare al comunitario e completare il roster con un lungo giovane italiano.

Seconda ipotesi. E’ quella che non prevede più Jones in maglia Tesi Group.

Le costanti rimangono fisse: coppia di play italiana, Galanda e Toppo sotto le plance, guardia americana “rookie”.

Rimarrebbero scoperti due ruoli, l’ala piccola e l’ala forte. Con questa situazione, l’indecisione regna sovrana ed, inevitabilmente, bisognerebbe andare alla scoperta del mercato dei comunitari, soprattutto per quanto concerne l’ala forte.

E’ infatti molto più facile trovare sul mercato un “tre” americano che, a quel punto, dovrà avere già avuto esperienze in Italia o perlomeno in Europa per non rischiare fin da subito con due scommesse. Soltanto a quel punto si capirà se Evotti e Tuci rimarranno a completare l’organico oppure si faranno altre scelte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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