Sicurezza
Giro Donne, l’olandese Vos detta legge
A Montecatini Alto l’arrivo di una corsa tiratissima. In evidenza Rossella Ratto
MONTECATINI. Trionfo di Marianne Vos sul traguardo di Montecatini Alto.
La plurivittoriosa olandese della Rabobank si è aggiudicata la quarta tappa del 23°Giro d’Italia femminile.
A niente sono valsi gli sforzi della svedese Emma Johansson dell’Hitec e di Tatiana Guderzo della Cipollini, giunte rispettivamente seconda e terza. Buona la prestazione delle italiane Fabiana Luperini e di Elisa Longo Borghini, che hanno concluso la gara al settimo e al decimo posto.
Bene anche la giovanissima Rossella Ratto, atleta di casa della Giusfredi Verinlegno Fabiani, riuscita a entrare con tenacia e grinta nelle prime venti in classifica. 98 i chilometri percorsi sotto un caldo massacrante con una media di 35, 6 km/h. Corsa tiratissima sin dalle battute iniziali con scatti e contro scatti e fughe partite da lontano, ma sempre riassorbite. La ripida ascesa di dodici chilometri, scalata dalle atlete da Massa Cozzile fino al Goraiolo, è stata la vera protagonista della tappa dura e “spacca-gambe”. Tanti i gruppetti creatisi lungo la salita, ma la Vos rimasta attardata di 40° secondi su Emma Pooley e Emma Johansson ha compiuto l’impresa non solo riprendendo le avversarie in discesa, ma anche staccandole e guadagnando fino a un minuto di vantaggio.
«La Vos ha dettato legge – commenta Alfredo Martini – una tappa importante non poteva che essere conquistata da un’atleta di così grande valore».
Concorde anche la nota campionessa lituano-monsummanese Edita Pucinskaite: «Oggi si è decisa la classifica – spiega– il percorso presentava notevoli difficoltà, ma non era eccessivamente lungo. L’arrivo tortuoso ha contribuito a creare spettacolo e a rendere avvincente la manifestazione».
«Così come la tappa del Giro d’Italia maschile è stata la più lunga ed ha fatto parlare di sé – aggiunge l’organizzatore Alfio Dal Porto – allo stesso modo oggi la gara è stata la più impegnativa della corsa rosa, dove le scalatrici hanno concentrato le loro forze e si sono messe in mostra». Conclude il sindaco di Montecatini, Giuseppe Bellandi: «Ha vinto una campionessa. Abbiamo organizzato volutamente a Montecatini Alto una competizione dura e selettiva per far emergere le migliori atlete».
In questo modo Marianne Vos veste la maglia rosa di leader della generale con un vantaggio di 1minuto e 31 secondi sull’americana Evelyn Stevens del Team Specialized Lulu e con 2 minuti e 7 secondi su Emma Pooley dell’Aadrink Leontien.
Quarta l’intramontabile Fabiana Luperini con un ritardo di 2 minuti e 37 e quinta Tatiana Guderzo. Maglia bianca come miglior giovane per l’italiana Elisa Longo Borghini e maglia verde di miglior scalatrice per la Pooley. Oggi la carovana partirà da Polesella fino a Molinella, con un tracciato completamente pianeggiante. Saranno le velociste a doversi dare battaglia.
Ordine di arrivo: 1) Marianne Vos 2: 44’59; 2) Emma Johansson 2:46’25; 3) Tatiana Guderzo 2:46’32; 4)Evelyn Stevens 2:46’32; 5)Claudia Hausler 2:46’37; 6)Emma Pooley 2:46’37; 7)Fabiana Luperini 2:46’37; 8)Judith Arndt 2:46’51; 9) Ashleigh Moolman 2:47’10; 10) Elisa Longo Borghini 2:47’10.
Elena Guerri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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