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Tesi Group: chiavi della regia a Saccaggi

Tesi Group: chiavi della regia a Saccaggi

Sarà lui il play titolare, ha deciso la dirigenza. Sempre più probabile la partenza di Mathis

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PISTOIA. Tutto ruota intorno a Lorenzo Saccaggi in quest'inizio del mercato in casa Tesi Group. Non poteva essere altrimenti dopo l'ottima seconda parte di stagione di Lorenzo da Carrara, ormai ex baby di via Fermi e a tutti gli effetti perno della squadra che verrà.

Titolare per necessità dopo l'infortunio a gennaio di Donte Mathis, Saccaggi ha colto a pieno l'occasione che gli è stata data da Moretti e dalla società, che oggi si trova tra le mani un giocatore che non può partire dalle retrovie. Il gioco delle parti della scorsa estate quando ancora ci si chiedeva se il ragazzo di belle speranze delle giovanili potesse avere chances in prima squadra si è ribaltato. Moretti e Iozzelli hanno deciso: Lorenzo sarà il play titolare a cui bisognerà trovare un giusto "complemento", come dice il diesse.

Punto di riferimento. Così Giulio Iozzelli parla di Saccaggi, impegnato con l'Italia Under 20 al torneo internazionale in Cadore, dove si gioca le possibilità di conquistare un posto nei 12 azzurrini che Pino Sacripanti si porterà all'Europeo. «Più che l'etichetta di titolare- dice il diesse biancorosso- parlerei di Lorenzo come un giocatore importante per la nostra squadra. Non vuol dire che dovrà giocare per forza una media di 30'-32' a gara come ha fatto quest'anno ma dovrà essere un giocatore di riferimento. L'ideale sarebbe trovare in quel ruolo un giocatore, meglio se italiano per dirottare gli stranieri in altri ruoli, a lui complementare che possa giocare al suo posto ma anche con lui».

Mathis si allontana? L'idea dello staff tecnico della Tesi Group è chiara. Chiavi della regia a Saccaggi (che nei playoff ha migliorato il suo rendimento raggiungendo i 6,8 punti, 2,3 rimbalzi e 1,6 assist in 28,2' a gara) a cui mettere accanto un giocatore, che partendo dietro, possa dargli un supporto concreto. Un identikit che, detto così, non sembra rispecchiare quello di Donte Mathis. Sembra difficile infatti pensare che un regista navigato come il play italo- texano quest'anno a Pistoia, che sta recuperando del tutto dall'infortunio che lo ha bloccato 5 mesi, possa accettare un ruolo e- soprattutto- un minutaggio da secondo. «Direi che l'ipotesi Mathis non va esclusa ma è complessa- conferma il diesse biancorosso- è una candidatura non di prima scelta per noi, perché Lorenzo avrà un ruolo fondamentale, e poi vorremmo mettergli accanto qualcuno che possa giocare in due ruoli. Donte è soprattutto un play».(e.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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