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Pistoia

il consulente esterno

«Ci sono in corso contatti con società importanti»

PISTOIA. Intanto ha detto sì ad Orazio Ferrari, in attesa di prendere l’aereo e raggiungere l’Inghilterra dove, i primi di agosto, Filippo Giraldi dovrebbe iniziare la sua avventura al fianco di...

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PISTOIA. Intanto ha detto sì ad Orazio Ferrari, in attesa di prendere l’aereo e raggiungere l’Inghilterra dove, i primi di agosto, Filippo Giraldi dovrebbe iniziare la sua avventura al fianco di Gianluca Nani (ma non sarà West Ham come detto nei giorni scorsi).

Per ora, quindi, si occupa di Pistoiese e dell’allestimento della miglior formazione possibile per fornire a mister Gabbanini una rosa all’altezza della situazione che possa lottare per il vertice.

In prima battuta si parte dalla base societaria che ha avuto un preciso riassetto con al centro la figura di consulente esterno di mercato, proprio Giraldi. «Lavoreremo in tre aree distinte – spiega Giraldi – che saranno tutte indipendenti: c’è quella direttivo-finanziaria che sarà comandata da Marco Ferrari che, a differenza di quanto succedeva fino ad un paio di mesi fa, non andrà più in panchina; l’area tecnica ed il referente è Federico Bargagna perché è inutile andare a cercare altrove qualcosa di buono quando lo hai già in casa; quella organizzativa grazie al lavoro del nuovo segretario Gorelli».

Un discorso, quella della sua presentazione, molto diretto, convincente e che, almeno sulla carta, fa ben sperare per il futuro della Pistoiese, chiamata al riscatto dopo una stagione che più opaca non si potrebbe. «Voglio essere chiaro fin dall’inizio – prosegue Giraldi – perché in questa avventura a Pistoia io ci metto la faccia in tutte le scelte che farò ed ognuno dei giocatori che arriveranno, oltre alle riconferme, dovranno essere passati per forza attraverso il mio parere positivo. Se saranno stati commessi degli errori, la responsabilità sarà esclusivamente mia».

Più chiaro di così si muore, come per quanto concerne il raggiungimento dell’unico obiettivo possibile anche se Giraldi, quella parolina (promozione), per ora preferisce non pronunciarla. «Non mi piace fare proclami – conclude il consulente esterno di mercato arancione – però la nostra intenzione è quella di mettere in piedi una squadra competitiva fin da subito ed, ogni giorno, lavoreremo per una Pistoiese più forte. Altro obiettivo importante: chi viene qua, non lo farà per un solo anno perché vogliamo costruire qualcosa di importante ed a lunga gittata. È chiaro poi che lavoreremo molto con i giovani e sono già stati instaurati contatti con società importanti, anche se la strada Brescia è complicata, mentre per le altre squadre toscane professionistiche come Empoli, Fiorentina e Siena, il discorso è più semplice».(s.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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