Italia
«Abbiamo dato tutto, peccato per i passi non visti di Renfroe»
PISTOIA. Le recriminazioni, quando perdi di due in casa all’ultimo secondo, sono sempre tante. Se poi quel ko manda i tuoi avversari in A1, aumentano all’inverosimile. E questo è proprio quello che...
PISTOIA. Le recriminazioni, quando perdi di due in casa all’ultimo secondo, sono sempre tante. Se poi quel ko manda i tuoi avversari in A1, aumentano all’inverosimile. E questo è proprio quello che pensa Giacomo Gurini.
«Abbiamo dato tutto – spiega il “Guro” –fino all’ultimo pallone, cioè il nostro principale obiettivo. Con un pizzico di fortuna in più, però, questa stagione poteva durare altri quattro giorni e, anche se stanco, li avrei fatti volentieri perché sono treni che magari non ripassano in tutta la vita».
Una partita dai due volti, con Pistoia in bambola per 20’ e poi orgogliosa ed a petto alto nella ripresa.
«I primi due quarti – prosegue Gurini – sembravano la fotocopia delle partite in Puglia, poi siamo tornati e, se gli arbitri vedevano i passi di Renfroe a 50” dalla fine, poteva andare diversamente. Nessuno, ad inizio stagione, si aspettava di vedere Pistoia in finale: proprio per questo, forse, davamo fastidio a qualcuno ma noi abbiamo lottato contro tutto e tutti. L’anno prossimo? Vediamo cosa vuol fare la società in ottica futura, io aspetto fiducioso».(s.m.)
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