Il Tirreno

Pistoia

Qualche errore di troppo e Brindisi non perdona

di Elisa Pacini
Qualche errore di troppo e Brindisi non perdona

Coach Moretti elogia lo spirito di reazione dei suoi e boccia l’arbitraggio «Meglio di gara1 ma non è bastato. Nessun fischio per i continui falli su Hardy»

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BRINDISI. L'attesa reazione di Pistoia c'è stata ma una prova generosa non è bastata a frenare l'Enel che l'ha castigata ad ogni suo errore. Può essere questo la sintesi della seconda gara brindisina? «Direi di sì – dice Paolo Moretti – nei primi 20' siamo stati molto bravi, abbiamo avuto la reazione che mi aspettavo, abbiamo fatto tutto molto bene giocando con spirito ed energia. Poi nell'ultimo minuto del secondo tempino (sul punteggio di 24- 27, ndr) abbiamo subìto il canestro da metà campo di Gibson e noi abbiamo sbagliato in contropiede un'ottima azione con Gurini. Lì abbiamo perso l'inerzia del punteggio e a livello emotivo il contraccolpo è stato importante (al riposo Brindisi era avanti 31-27 ndr). Nel terzo quarto siamo calati molto, abbiamo perso troppi palloni, abbiamo fatto una cattiva difesa sul pick'n roll e allentato un po' l'intensità. Loro hanno preso quel vantaggio di 10 punti che sono stati bravi a gestire fino alla fine».

L'impressione è che Pistoia, pur non brillando come qualche partita fa, non sia così lontana da un'Enel che ruota dieci giocatori e si nutre della freschezza di Gibson arrivato da appena nove gare. Verso gara3, bisogna ripartire di qui.

«Abbiamo avuto una grossa reazione – Moretti evidenzia il bicchiere mezzo pieno – abbiamo giocato una gara solida ma abbiamo pagato caro qualche dettaglio. Dobbiamo essere un pelino più "perfidi", passatemi il termine. Ci sono state anche 4-5 fischiate dubbie non a nostro favore come due antisportivi non fischiati a loro. Il metro arbitrale non mi ha soddisfatto e non è stato equilibrato oltre al fatto che Brindisi ha fatto una difesa al limite del lecito su Hardy, violentato per 38' senza che sia mai stato ravvisato un fallo. Ad un certo punto mi è venuto da sorridere quando gli è stato fischiato un fallo in attacco per una spinta».

Alcune decisioni arbitrali, nella seconda parte del match, hanno lasciato davvero perplessi: un solo fallo subito da Hardy è roba da record, per non parlare dei due dubbi antisportivi che sono stati una mazzata per Pistoia che cercava di rimanere aggrappata alla gara. «Hardy non è riuscito ad entrare in gara – dice Moretti a proposito del metro arbitrale – spesso nemmeno a prendere la palla. Questo è un vantaggio non lecito dato ai nostri avvesari perchè ogni volta che si mettono le mani addosso, è antisportivo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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