Il Tirreno

Pistoia

Secondo round con tanta voglia di riscatto

di Elisa Pacini
Secondo round con tanta voglia di riscatto

Stasera (ore 20.40) gara 2 di finale Brindisi-Tesi Group. Maltinti ci crede: «Sarà come ripartire da zero»

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PISTOIA. La sua faccia scura più volte inquadrata dalla Rai è stata uno dei simboli della disfatta di gara1. La grinta del presidente Roberto Maltinti, scalda l'attesa a gara2, stasera, quella dell'auspicata ri-partenza per la Tesi Group dopo il crollo di tre giorni fa.

Stesso posto (PalaPentassuglia), stessa ora (palla a due ore 20,40, diretta RaiSport2 e Rdp), stesso avversario di gara1, quell'Enel che giovedì ha dimostrato di essere una squadra compatta nel corpo e nell'anima, cresciuta rispetto alla regular season sulle orme di Renfroe che Bucchi ha fortemente difeso tutto l'anno e che giovedì ha fatto crollare in un amen tutte le certezze alla Tesi Group.

Per scardinare un quadro tutto a favore della super favorita pugliese, quello che dovrà cambiare è la gara della squadra di Moretti chiamata ad una prova di carattere per cancellare l'immagine data in gara1 che non è quella della squadra guerriera, arrivata a sorpresa ma con merito a giocarsi un posto per l'A1. Per questo diciamo che stasera, nonostante si parta dall'1-0 per Brindisi, potrebbe essere un nuovo inizio di una serie che per la vera Pistoia deve cominciare.

«Io sono d'accordo con Paolo Moretti – dice il presidente – quella di domenica sarà una gara nuova rispetto a giovedì. Noi in questa serie, come ha detto il coach dopo la prima gara, non ci siamo ancora entrati. I giocatori dopo la prima gara erano molto arrabbiati con sé stessi e sono i primi a volersi riscattare. Che Brindisi sia più forte e più riposata di noi lo sapevamo e giovedì ce l'ha fatto vedere ma, noi non siamo la squadra dell'altra sera».

La voglia di riscatto dei biancorossi, che in questi giorni si sono allenati tra Brindisi ed Ostuni, si scontrerà inevitabilmente con quella dell'Enel di capitalizzare al massimo il fattore campo e portarsi sul 2-0 per arrivare martedì al PalaCarrara, con l'inerzia della serie in mano.

Ma, giustamente, Maltinti tiene l'obiettivo su Pistoia ben sapendo che se la Tesi Group sfodera il suo vero dna, fatto di difesa e contropiede, le cose cambiano per qualsiasi avversario. «Penso che in gara2 – continua il presidente – dipenderà tutto da noi. Sono sicuro che i ragazzi con passione e determinazione venderanno cara la pelle fino alla fine, poi deciderà il campo come sempre».

Tecnicamente la gara d'apertura della finalissima promozione ha offerto pochi spunti perchè le percentuali rasoterra di Pistoia hanno di fatto bloccato la squadra ma, come ha detto Lorenzo Saccaggi a fine gara, la squadra deve ripartire dalla difesa. Quella che ha più volte lasciato soli i due lunghi Enel, Borovnjak e Callahan, che insieme al play americano hanno fatto molto male ai biancorossi. Per limitarli Pistoia si aspetta di più da Toppo e Galanda ma anche da Bobby Jones, che da inizio anno è stato il fattore chiave per ribaltare ogni pronostico in casa biancorossa. Accanto ad Hardy, gasato dal fresco titolo di miglior giocatore del campionato, bisognerà ritrovare i migliori Tavernari e Gurini. Lo stesso vale per Saccaggi che deve capitalizzare al meglio l'aiuto che il rientro graduale di Mathis gli può dare in cabina di regia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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