Sicurezza
La Pistoiese fa dietrofront il mister non sarà Bellini
Per la panchina arancione spunta la pista bresciana: Saurini, Javorcic, Filippini Giraldi intanto non ha sciolto la sua riserva per il ruolo di direttore generale
PISTOIA. Clamoroso dietrofront in casa della Pistoiese: il nuovo allenatore non sarà Andrea Bellini.
Nei giorni scorsi, proprio dalle pagine del Tirreno, avevamo anticipato che il prescelto sembrava la bandiera arancione (record-man di presenze) in quanto aveva già lavorato con Filippo Giraldi a Prato.
Invece, fra i due non c’è stato alcun tipo di contatto di recente e così l’ex mister del Prato non tornerà a difendere i colori arancioni, con i quali in passato ha avuto anche una esperienza da allenatore in Prima Divisione Lega Pro, in coppia con Mario Ansaldi.
Nuova pista. A questo punto, escludendo tutti gli altri mister che hanno lavorato a Prato (Di Stefano, Orrico, Luca Cecconi), prende decisamente quota la pista bresciana, nel senso che l’allenatore prescelto dovrebbe essere senz’altro qualcuno che in queste due stagioni ha gravitato nel settore giovanile del Brescia.
I nomi sono quelli di Giampaolo Saurini, Ivan Javorcic e dei gemelli Filippini (Antonio ed Emanuele): tutta gente che ha alle spalle, da giocatore, una lunga carriera in serie A e che adesso sta tentando l’avventura come allenatore.
Creando questo legame, è evidente che nella scelta finale potrebbe influire anche la parola di Gianluca Nani, ex direttore sportivo del Brescia e strettamente legato a Giraldi, che potrebbe indicare al presidente Ferrari l’allenatore più opportuno. Comunque vada, sarà un tecnico emergente che dovrà lavorare a stretto contatto con tanti giovani.
Gli altri. Oramai possiamo dire “Pagliuca addio”. L’ex mister del Borgo a Buggiano, accostato ormai da quasi un mese alla panchina arancione, sicuramente farà altre scelte e non tornerà fra i Dilettanti. Dopo l’avventura tutt’altro che positiva con il Gavorrano, infatti, il tecnico di Cecina sembrerebbe in procinto di accasarsi al Como (Prima Divisione Lega Pro) per continuare la sua crescita tecnica.
Rimane sempre in stand-by Marco Masi, strettamente legato al mancato accordo con Giraldi ed un ripiegamento, da parte del presidente della Pistoiese, su Umberto Aringhieri. Nessuna chance nemmeno per Giacomo Lazzini che, alla fine, dovrebbe finire alla Massese visto che potrebbe riformare la coppia con Federico Bargagna come ds.
Giraldi. Nemmeno le ultime ore hanno fatto sciogliere la riserva al dg “in pectore” e Ferrari porterà ancora pazienza per qualche giorno, al massimo fino a lunedì pomeriggio. Anche se la giornata è di festa, potrebbe essere decisiva questa domenica per chiudere questa soap opera.
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