Sicurezza
Tc Agliana, quando il gruppo è l’arma in più
AGLIANA. Se c'è stata una sorpresa nell’ultimo campionato di Terza categoria, questa è stata il Tennis Club Agliana. Non che le qualità biancoverdi fossero sconosciute, ma in pochi si aspettavano un...
AGLIANA. Se c'è stata una sorpresa nell’ultimo campionato di Terza categoria, questa è stata il Tennis Club Agliana.
Non che le qualità biancoverdi fossero sconosciute, ma in pochi si aspettavano un cammino quasi privo di ostacoli dall'inizio alla fine. Così, rivali di altissima qualità – su tutte, Pistoia Nord Santomato e Tobbiana – si sono dovute inchinare alla costanza aglianese, che ha trionfato in un torneo davvero difficile.
Merito di un progetto partito un paio di anni fa e consolidato in estate, come spiega il presidente del Tc Agliana, Lorenzo Giusti.
«Volevamo migliorare quanto fatto finora e costruire un vero gruppo, prima di tutto di amici - spiega il numero uno neroverde – Per questo, siamo partiti da mister Alberto Bastogi, uomo esperto e vero vincente. Sono arrivati poi ragazzi di primo livello, come Salvini, i fratelli Fantacci, Ciatti, Livi e Marco Benesperi, capitano della squadra. Questi si sono uniti a chi già rappresentava lo spirito del nostro sodalizio e ne è nato quindi un cocktail unico e in grado di sopperire a una rosa che sembrava fin troppo corta».
Fra l'altro, la vittoria del campionato combacia con i numeri, soprattutto quelli delle reti messe a segno dal suo bomber, Giacomo Giusti che si è classificato davanti a tutti nella graduatoria dei cannonieri, in compagnia di Alfredo De Matteis.
Lanciando uno sgurado alla prossima stagione agonistica, il Tennis club ora punta a un campionato di tranquillità in Seconda categoria. Ma, con la teoria dei piccoli passi adottata dalla società, c'è la possibilità di fare bene fin da subito.
Emanuele Begliomini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
