Sicurezza
Sconfitta a Scafati la Tesi Group si gioca tutto al PalaCarrara
Givova quasi sempre avanti contro una generosa Pistoia Serve la bella per decidere chi affronterà in finale Brindisi
SCAFATI. Il miracolo non è riuscito stavolta e la seconda finalista dei playoff di LegaDue verrà fuori soltanto dalla bella fra Tesi Group Pistoia e Givova Scafati che si giocherà domenica pomeriggio alle 18.15 al PalaCarrara.
Nessun nuovo blitz e nessun ricorso storico, nel giorno in cui il basket pistoiese festeggia i cinque anni esatti dalla promozione in LegaDue (solo Toppo c'è rimasto da quel giorno), in gara4 contro una Scafati che si impone 92-83 in maniera, dobbiamo dirlo, meritata perché Pistoia ha annaspato, a differenza di gara3, fin dal primo possesso, è finita prima a meno 10 dopo quattro minuti, poi è piombata a -20 nel terzo quarto ma non è mai morta.
Come consuetudine, infatti, questa Tesi Group ha più vite dei gatti, e aggrappandosi ad un Hardy oramai costante eccellente e un ritrovato Gurini, è arrivata addirittura ad un solo possesso di distanza (80-77 a 2' dalla fine) ma, in quel frangente, una palla persa e la bomba di Radulovic, per una volta in serata di grazia, hanno immediatamente ricacciato indietro i biancorossi che sono stati costretti alla resa.
Tre considerazioni. Toppo è stato bravo, ancora una volta, a bloccare James Thomas (che un po' stanchino sembra) ma questa prestazione difensiva lo ha limitato fin troppo in attacco (1/6 al tiro non sono cifre da capitano). La seconda, come rimarcato da Moretti a fine partita, è una speranza: quella di vedere in campo per più di 20' Gek Galanda. Il grande assente di questa serie è lui perché, se è vero che sono bastati 4' suoi per vincere gara2, è altrettanto vero che in tre partite Galanda ha giocato meno di due quarti a sera per problemi di falli: inesistenti quelli al PalaCarrara, un po' più evidenti quelli in Campania (ieri sera soltanto il secondo è stato discutibile). Ed il capitano, contro Thomas, non può fare tutto da solo.
La terza è una presa di posizione nei confronti di Andrea Ghiacci. Il suo tentativo di rissa nei confronti di Jonathan Tavernari durante il secondo tempino ha del ridicolo: è vero, il fallo del brasiliano non era dei più leggeri (fra l'altro sanzionato con il massimo della pena, l'antisportivo), ma la reazione di "Ice" è stata incomprensibile visto che il suo unico scopo era mettere le mani in faccia a Tavernari. Questa scena, da un lato ha quasi affossato Pistoia ieri sera, dall'altro riscalderà ancora di più il PalaCarrara domenica.
La partita. Dopo 5' è 12-2 Scafati con gli unici punti della Tesi Group firmati Galanda. Solo a metà tempino, Pistoia si sveglia e con un contro parziale di 12-8 ritrova la parità sulla sirena a quota 20 con belle giocate di Hardy e Gurini. Il secondo quarto rimane in equilibrio fino al tentativo di wrestling di Ghiacci con Pistoia che va avanti le uniche due volte del suo match (21-22 Gurini e 23-24 Tavernari), prima dell'inizio dello show della Givova con le bombe di Radulovic (6/8 alla fine), le penetrazioni di Marigney e le giocate di Rosignoli. E, così, la Tesi Group va al thè sotto di 12 (48-36) che diventa abisso al 24' con il 5/6 dai 6.75 di Radulovic che vale il "ventello" (60-40).
La partita sembra già finita ma, lentamente, Hardy rientra nel vivo dell'incontro, Tavernari viaggia bene da play al posto di uno spento, purtroppo un'altra volta, Saccaggi e Pistoia rientra: 71-59 al 30' con la brutta notizia del quarto fallo del "Guro", bomba centrale di Jones al 35'30" per il -5 (77-72) e liberi dello stesso Bobby per lo scarto minimo. Poi ci penserà Radulovic subito dopo a richiudere, il resto è solo show-time.
Viaggio in pullman, un po' di riposo e domenica tutti al PalaCarrara. La storia del basket pistoiese passa da questa partita ed è lecito aspettarsi il pienone per spingere questa Tesi Group in finale perché la Moretti-band si merita quello. E non di andare al mare.
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