Sicurezza
In serie D un girone che parla toscano
Mentre la Pistoiese sta cercando ancora il suo nuovo mister si sta delineando il quadro delle future avversarie
PISTOIA. Mancano ancora più di tre mesi all'inizio del nuovo campionato di serie D, ma si possono già definire quello che dovrebbe essere il futuro della Pistoiese e, soprattutto, le avversarie. Per quanto ha decretato il campo, l'idea è che nella prossima stagione si possa assistere ad un girone con molti più derby e, con un po' di buona volontà e fortuna di chi ancora deve salire dall'Eccellenza, potrebbe esserci un girone quasi interamente toscano.
Partiamo dalle certezze, che stanno scemando, e non per retrocessioni ma per seri problemi economici, soprattutto al Tuttocuoio. Oltre alla Pistoiese, in Toscana si sono guadagnate la possibilità di rimanere in serie D Lanciotto, Rosignano, Forcoli, Camaiore, Scandicci e, appunto, Tuttocuoio. I neroverdi di Ponte a Egola, però, stanno attraversando un periodo molto difficile dal punto di vista economico (fra l'altro in neroverde doveva approdare anche l'attuale dt arancione Federico Bargagna) e la società è pronta, nel giro di pochi giorni, a ridare le chiavi al sindaco. Questa via, al momento la più probabile purtroppo, aprirebbe ovviamente il discorso legato ai ripescaggi. Oltre a chi si è assicurato la permanenza in serie D salvandosi, c'è da considerare Lucca 2011 e Fiesolecaldine, che hanno vinto i due gironi toscani di Eccellenza e stanno già pianificando il proprio futuro al piano di sopra. Non ci sono squadre toscane, infine, retrocesse dalla Lega Pro.
Decisamente più sparuta la rappresentanza di formazioni del girone E, perché il Pontedera è salito in Lega Pro, mentre Sansovino e Group Città di Castello sono retrocesse in Eccellenza. Rimangono soltanto Atletico Arezzo e Pianese. In questo discorso, però, potrebbero rientrare alcune di quelle scese al piano di sotto, grazie ai ripescaggi, come Pelli Santacroce (se trova qualche nuovo socio) e lo stesso Sansovino, che potrebbero avere delle chance.
Ci sono altre due toscane in ballo per rinfoltire la pattuglia di serie D: Massese e Fortis Juventus, che, proprio in questo weekend, inizieranno i playoff nazionali dopo aver vinto quelli dei rispettivi gironi. Percorso lungo ed accidentato – due turni andata e ritorno – che la Pistoiese si ricorda molto bene, però le chance di salire non mancano, sia per gli apuani che per i mugellani.
Con una stima ottimistica, quindi, ci potrebbero essere 15 formazioni toscane: con tre aggiunte (Virtus Castelfranco, Bagnolese e Pavullese) il girone sarebbe fatto. Ma l'estate sarà lunga e, fra fallimenti in Lega Pro – con nel bel mezzo anche diverse squadre della nostra zona ed Emilia Romagna e comunque moltissime squadre coinvolte – e calcio-scommesse, l'impressione è che fino ai primi dieci giorni di agosto non ci sarà nulla di ufficiale, proprio come quanto successe nella passata stagione.
Intanto c'è da trovare un allenatore per la Pistoiese (Bellini?), poi si penserà anche alle avversarie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
