Gioco
Tavernari tra bombe e rimbalzi «Abbiamo imparato la lezione»
SCAFATI. Con le sue bombe, come sempre, ha provato a fare la differenza per la Tesi Group ed almeno dal punto di vista psicologico i tre punti pescati sulla sirena del primo tempo da Jonathan...
SCAFATI. Con le sue bombe, come sempre, ha provato a fare la differenza per la Tesi Group ed almeno dal punto di vista psicologico i tre punti pescati sulla sirena del primo tempo da Jonathan Tavernari hanno pesato in maniera importante.
«La nostra gioia è incontenibile – dice il brasiliano della Tesi Group – anche perché abbiamo vinto in un palazzetto dove si passa difficilmente ed abbiamo sbagliato a farli rientrare quando eravamo in controllo del match: spero che questo non accada anche domani in gara4, altrimenti potrebbe essere molto dannoso ed è il primo punto sul quale lavorare».
Già, perché Pistoia si è ritrovata, ad un certo punto, anche avanti di 19 punti nel secondo quarto con Scafati in tilt più totale e soltanto le bombe di Sorrentino e Casini hanno permesso alla Givova di rientrare.
«Siamo stati bravi – prosegue Tavernari – ad applicare il piano gara che ci eravamo prefissati a tavolino e, grazie ad un inizio che più positivo non si poteva, abbiamo messo Scafati in grossa difficoltà».
Detto dell'ennesima partita trionfale di Bobby Jones («quando gioca così diventa da Eurolega o addirittura da Nba»), ancora una volta va sottolineata la prova di tutti, Tavernari compreso visti i 7 rimbalzi catturati, sotto canestro per contrastare James Thomas.
«Oramai si può dire che abbiamo imparato la lezione di gara1 – chiude l'ala della Giorgio Tesi Group – e sappiamo bene che Thomas è un giocatore che non ha eguali in LegaDue: se la mettiamo sul fisico, perdiamo sempre, se andiamo in velocità i risultati si vedono. Adesso si riparte da capo, visto che ci siamo ripresi il fattore campo a nostro favore ma vogliamo lottare anche domani sera».
(s.m.)
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