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Quei dodici secondi che potrebbero risultare decisivi

Quei dodici secondi che potrebbero risultare decisivi

Quegli ultimi dodici secondi potrebbero risultare decisivi nella serie fra Pistoia e Scafati. Proviamo a riviverli. Dopo il “regalone” di Levin, che si addormenta sulla rimessa, la Tesi Group ha il...

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Quegli ultimi dodici secondi potrebbero risultare decisivi nella serie fra Pistoia e Scafati. Proviamo a riviverli.

Dopo il “regalone” di Levin, che si addormenta sulla rimessa, la Tesi Group ha il pallone in mano (ma Moretti non può più chiamare time-out) e, in fretta e furia, dalla panchina si decide quale soluzione prendere. Pallone a Dwight che è “on fire” ma, puntualmente, viene raddoppiato dai giocatori di Scafati in mezzo al campo. Hardy perde la visuale dei compagni e scarica nell’angolo dove c’è Evotti (nella foto). Evotti prova la tripla a 5” dalla fine, ma avrebbe avuto tutto

il tempo per provare ad avvicinarsi a canestro, oppure per ribaltare ancora il versante. E, forse, nemmeno Hardy pensava che in quell’angolo ci fosse proprio Evotti, visto poi il colloquio avuto con Gurini subito dopo la fine del match. (s.m.)

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