Il Tirreno

Pistoia

il giorno dopo

Gurini: «Thomas ci ha massacrato conteniamolo e andremo avanti»

di Saverio Melegari
Gurini: «Thomas ci ha massacrato conteniamolo e andremo avanti»

PISTOIA. Fra i giocatori della Giorgio Tesi Group che questa sera, per gara2, dovranno darsi da fare per riscattare l’opaco debutto nella serie di semifinale contro Scafati, c’è Giacomo Gurini.Ha...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Fra i giocatori della Giorgio Tesi Group che questa sera, per gara2, dovranno darsi da fare per riscattare l’opaco debutto nella serie di semifinale contro Scafati, c’è Giacomo Gurini.Ha lottato come sempre, ma il “Guro” è mancato soprattutto in attacco, e, alla fine, Pistoia ha risentito pesantemente di questa assenza, come del finale negativo di Bobby Jones.

«Non mi sono piaciuto affatto in gara1 – confessa Gurini – e l’andare in difficoltà sugli esterni si è tramutato nel partitone di James Thomas, che ci ha massacrato: numeri alla mano, da solo ha preso più rimbalzi di tutti noi messi insieme. L’unica chiave della nostra sconfitta è quella, ed anche quando non prendeva materialmente il rimbalzo riusciva a smanacciare per favorire i compagni. Facendo così ha preso fiducia ed è diventato immarcabile».

Sarà anche vero che Scafati ha più uomini da far ruotare, però guardando semplicemente lo scout di gara1 si vede come abbia avuto tutto da Thomas, Radulovic, Casini, Ghiacci e Marigney, cioè cinque uomini.

Anche un po’ meno della Tesi Group, se non fosse per quell’infortunio di Galanda.

«La sua mancanza si è fatta sentire in maniera enorme – continua Gurini – e speriamo di recuperarlo per stasera, perché, altrimenti, sotto canestro siamo troppo leggeri. Però, mi auguro di esserci anch’io, perché in gara1 non ero al top della forma, come successo in altre occasioni. Non ci sentiamo per nulla abbattuti da questo ko casalingo e ci proveremo in tutti i modi a ritornare in parità: conteniamo Thomas e rimaniamo dentro questa serie».

È chiaro, quindi, che la partita di stasera alle 20.45 al PalaCarrara rappresenta una sorta di ultima chiamata per la Tesi Group, perché finire sotto 0-2 vorrebbe dire complicare ulteriormente la vita in questa serie di semifinale.

«Pur non giocando bene – conclude la guardia biancorossa – in gara1 abbiamo avuto fra le mani la palla della vittoria. Tutto sta nel vincere gara2 e provare a prendere almeno una delle due partite a Scafati: in fondo, se abbiamo vinto due volte a Veroli perché non possiamo ripeterci anche al PalaMangano?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini