Sicurezza
«Al 50 per cento Giraldi sarà il dg della Pistoiese»
E il presidente Ferrari spiega che in attesa della decisione il dirigente del Brescia sta comunque già lavorando con lui per costruire la squadra arancione
PISTOIA. In pochi giorni le quotazioni di Filippo Giraldi come nuovo direttore generale sono letteralmente schizzate alle stelle. Se, soltanto giovedì, dopo la sua intervista al Tirreno, ci eravamo sbilanciati dicendo che le possibilità di un suo approdo in arancione erano limitate al 5%, a dire qualcosa di concreto sull’argomento è proprio il numero uno dell’Us, Orazio Ferrari: «La trattativa sta andando avanti ma, adesso, posso dire che al 50% Filippo Giraldi sarà il nuovo dg della Pistoiese».
Per carità, ancora manca un bel po’ per trovare la soluzione a tutti i problemi ma, intanto, il passo in avanti è stato notevole, tanto che i due – anche se Giraldi non ha ancora un ruolo ufficiale – stanno lavorando per costruire la Pistoiese del futuro. Per quanto concerne l’attuale responsabile del settore giovanile del Brescia, rimane sempre in piedi l’ipotesi estero, e più precisamente Inghilterra, ma intanto ha dato la propria disponibilità a lavorare per la Pistoiese.
«Abbiamo iniziato a parlare di aspetti concreti – aggiunge il presidente Ferrari – ed indipendentemente da come andrà questa trattativa, lavoriamo per il bene della Pistoiese. Se, poi, fra 15 giorni, Giraldi sceglierà altre strade, cercherò alternative ma, intanto, non avrò perso tempo inutilmente: comunque, al massimo andremo a metà giugno, e siccome le liste di trasferimento apriranno ufficialmente il 2 luglio non ho fretta perché, fino ad allora, ci saranno soltanto pour parler e non trattative concrete».
L’altra notizia di un certo rilievo delle ultime ore è che lo stesso Ferrari non si vuole accontentare del solo Giraldi ma anche di una nuova figura dirigenziale (team manager?) che abbia una certa esperienza in quel ruolo e che possa affiancare lo stesso dg per le problematiche, burocratiche e non, di ogni giorno.
«Ma questa soluzione – prosegue Ferrari – la vedo plausibile soltanto nel caso in cui Giraldi non accetti, perché ha alle spalle addirittura la gestione di 18 squadre di settore giovanile a Prato, e senz’altro sa come muoversi fra regolamenti e burocrazia, oltre ad essere il punto di riferimento della squadra».
L’ultimo, ma non meno importante, argomento all’ordine del giorno è quello relativo all’allenatore. Come anticipato ieri, Indiani oramai è quasi sicuro di approdare al Pontedera, ma il numero uno arancione non sembra farne un dramma. «Apprendo questa cosa dai giornali – conclude Orazio Ferrari – ed in merito non ho nulla da dire. Siamo a fine maggio, di allenatori esperti ed anche emergenti ce ne sono a volontà: se Indiani andrà via, non sarà un problema trovare un sostituto all’altezza».
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