Toscana
«Dobbiamo pensare soltanto a vincere e senza fare calcoli»
Il Quarrata Olimpia di mister Seghi si gioca la salvezza Inizia oggi la doppia sfida contro l’Urbino Taccola
QUARRATA. «La partita di oggi rappresenta l’ultimo match point che abbiamo. Finora li abbiamo sprecati tutti. Oggi lo dobbiamo sfruttare». Con queste parole mister Egidio Seghi presenta l’andata della gara di playout contro l’Urbino Taccola. Il Quarrata Olimpia si gioca la permanenza di Eccellenza in 2 partite (oggi alle 16 ad Uliveto Terme, poi tra 15 giorni a Quarrata), con il vantaggio di 2 risultati su 3, complice il fatto che i giallorossi hanno chiuso il campionato davanti all’Urbino Taccola. In teoria, quindi, al Quarrata basterebbero anche due pareggi per salvarsi, ma fare calcoli di questo tipo è difficile oltre che rischioso, come conferma lo stesso Seghi.
«Si è vero – commenta il tecnico – ci salveremmo anche con due pareggi, ma non mi sembra il caso di pensare a questo. Una squadra entra in campo per vincere, non per pareggiare, e noi non facciamo eccezione. Chiaramente abbiamo dalla nostra il vantaggio di 2 risultati su 3, ma ora non dobbiamo fare calcoli, se non per cercare di vincere».
Quarrata Olimpia e Urbino Taccola si sono incontrati 2 volte: alla 17ª giornata e 7 giorni fa, nell’ultima di campionato. I giallorossi vinsero all’andata e hanno pareggiato ad Uliveto Terme la settimana scorsa. Si tratta comunque di statistiche di poco valore perché nei prossimi 2 incontri la pressione psicologica sarà ben diversa, e soprattutto cambieranno gli interpreti, in particolare in casa del Quarrata Olimpia. Mister Seghi, infatti, deve fare i conti con una rosa molto rimaneggiata.
Non è la prima volta che capita da settembre a ora, ma questa volta le assenze sono tante e pesanti. Mancheranno Del Prete e Venturi (tra l’altro squalificati per le prossime 2 partite, con l’ultimo che ha rimediato il cartellino rosso proprio la settimana scorsa), poi non ci sarà Mariotti per infortunio. Come se non bastasse, sono in fortissimo dubbio anche Felici e Brancaccio, entrambi molto acciaccati. Mister Seghi cerca di pensare positivo, ma è chiaro che le assenze sono pesanti.
«Del Prete, Mariotti e Venturi stavano attraversando un momento di grande forma e quindi sarà dura rimpiazzarli. Spero soltanto di recuperare Felici perché altrimenti ho grosse difficoltà a schierare 3 quote. In ogni modo, in partite del genere contano le motivazioni più che gli uomini, e mi auguro che i ragazzi sappiano supplire alle assenze con il carattere».
La formazione dovrebbe essere la seguente. Bindi in porta. Poi difesa con Trinci, Bargellini, Felici, Collacchioni. Centrocampo con Brancaccio, Flora, Sgarbanti e Sandre e attacco con Massaro e Signorini. Brancaccio dovrebbe recuperare, mentre Felici è in forte dubbio. Se la giovane quota non dovesse farcela, Seghi darà spazio allo Juniores Favi, che si posizionerebbe nella posizione di terzino sinistro.
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