Il Tirreno

Pistoia

«L’errore sarebbe sentirsi appagati»

di Elisa Pacini
«L’errore sarebbe sentirsi appagati»

Parla coach Sacripanti, che convoca Saccaggi nell’Under 20

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Chi lo sa se Lorenzo Saccaggi, prima di tirare gli ultimi liberi che hanno dato alla Tesi Group il pass per la semifinale, aveva scovato in tribuna un osservatore speciale come Pino Sacripanti.

Era lì anche per lui il coach di Caserta e della Nazionale Under 20, per la quale sta preparando le convocazioni per gli Europei di luglio in Slovenia. Il tecnico evidenzia la grande personalità dalla squadra biancorossa e del suo giovane play, annunciando in anteprima al Tirreno che Saccaggi sarà nei 24 che si giocheranno i 12 posti per un'estate azzurra.

Sacripanti, si è divertito a Frosinone?

«Direi di sì. È stata una partita emotivamente di alto livello, prima col vantaggio di Pistoia, poi con l'allungo di Veroli e la rimonta biancorossa. Ero lì per vedere Saccaggi nell’ottica degli Europei con la mia Under 20, e per seguire Hardy. Hanno fatto bene, poi Jones ha tirato fuori dal cilindro una gara superlativa in una partita giocata a buon livello da entrambe le squadre. Si è decisa sugli episodi, Pistoia ci ha creduto fino alla fine».

Qualificazione meritata per la Tesi Group?

«Meritata o no lo dice il campo. Veroli non mi è sembrata da meno rispetto a Pistoia, se l'ultimo tiro entrava eravamo qui a parlare di gara5. In queste partite contano la bravura, la fortuna e gli episodi. Quello che mi ha colpito di Pistoia è stata soprattutto la solidità mentale. La Tesi Group ha dato questa idea e, soprattutto, di voler andare lontano. Non hanno giocato come se fosse una gara di fine stagione e le indicazioni di Moretti mi sono sembrate ben seguite da tutti, segno di uno spirito di squadra forte. Ha vinto, quindi ha meritato».

Ha detto di esser lì per seguire Hardy (sulle sue tracce c’è mezza A1, ndr). Che impressione le ha dato?

«Pistoia ha due americani che si mettono a disposizione della squadra e si prendono le loro responsabilità. Hardy attacca il canestro come pochi altri, Jones da quattro è stato l'arma tattica maggiore di Moretti in questa gara».

Da ottobre ci chiediamo dove può arrivare questa squadra. Lei ci può aiutare?

«Ovunque. Ha lo spirito di chi vuole andare fino in fondo. L'ha dimostrato quando non è stata toccata dal -12 a 5' dalla fine, perché in molti, in trasferta, avrebbero cominciato a pensare alla bella, e lo si è visto dalla grande esultanza finale dei giocatori. Pistoia è stata brava a non perdere lucidità in attacco ma soprattutto a non far segnare Veroli nel finale. Nei playoff questo cuore conta spesso più di tanta tattica. C'è un unico errore che può fare ora…»

Quale?

«Sentirsi appagata, mentre invece deve interpretate la semifinale, sapendo di essere una squadra di prima fascia. Non deve porsi limiti».

Si potrebbe dire lo stesso anche per Lorenzo Saccaggi?

«Deve tener presente che per lui questa stagione non è un punto di arrivo, ma di partenza. Ha avuto, nella sfortuna del crac di Mathis, la fortuna di poter giocare anche perché ha la fiducia di Moretti. Lui ne sta approfittando a pieno facendo sempre canestri importanti: sono contento dei liberi finali perchè ha dimostrato grande personalità. Ci sono ancora molte cose da mettere a posto, ma sarà nella lista Fiba dei 24 giocatori che convocherò al raduno per l'Europeo Under 20. Lì si giocherà il posto nei 12 come tutti gli altri».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa