Sicurezza
«Come fai a perdere con un Bobby così»
Nonostante la sua giornata storta Giacomo Gurini esulta e guarda già alla sfida rovente in semifinale con Scafati
PISTOIA. «Come puoi pensare di perdere se hai in squadra un Bobby Jones del genere».
L’alba del giorno dopo il trionfo, si sa, è quella più bella, perché l’adrenalina della sfida sta scemando e dentro rimangono soltanto le emozioni vissute in prima persona ed insieme ai tuoi compagni.
E quelle che la Giorgio Tesi Group ha messo in scena giovedì sera a Frosinone nella gara4 contro Veroli sono davvero intense, anche per chi in quel match non ha dato un contributo particolarmente significativo come Giacomo Gurini.
Una giornata storta per il “Guro” ci può stare in quello che sicuramente è il suo miglior campionato della carriera e non ha particolari problemi a tirarsi da parte per lasciare il palcoscenico ai compagni.
«Mi è andato tutto storto – confessa Gurini – dai due falli iniziali ai tiri sbagliati, ed era giusto che giocassi di meno: sono arrabbiato soltanto con me stesso, ma è già l’ora di guardare oltre».
Intanto, però, Pistoia si porta a casa una serie tiratissima, che ha lasciato tante polemiche alle spalle ma che fa vivere i giocatori biancorossi sensazioni mai provate prima d’ora.
«Il giorno dopo è sempre il più bello – continua Gurini – soprattutto perché ci possiamo riposare dopo una settimana non stop. Abbiamo dato vita alla serie più tosta di questi playoff e, onestamente, a 5 minuti dalla fine di gara4 sembrava che Veroli fosse in controllo per vincere ed andare alla “bella”. Però, quando hai un Bobby Jones in serate del genere tutto può cambiare, ed abbiamo dimostrato di essere i più forti anche per quello fatto vedere durante tutta la stagione».
Il passaggio in semifinale serve anche per abbattere un tabù dello stesso Gurini che, nei playoff, mai era andato oltre i quarti di finale («spero di non fermarmi subito al prossimo scalino»): l’anno scorso, proprio Veroli lo aveva beffato, quando lui giocava a Rimini. Trenta ore di riposo e, poi, si mette nel mirino Scafati.
«Per quanto già successo finora – conclude il “Guro” – sarà un’altra serie tirata (polemiche post-partita di ritorno e lettera al veleno contro Maltinti, ndr), ma noi siamo carichi come delle molle e vogliamo ricominciare subito per dare dimostrazione di tutta la nostra forza e rendere la vita complicata a Scafati».
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