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QUI VEROLI

«Abbandonato da giocatori e società»

«Abbandonato da giocatori e società»

Nando Gentile lascia la panchina ciociara puntando il dito

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PISTOIA. E così la Prima Veroli se ne esce dai playoff con le pive nel sacco. E il giorno dopo, l’ambiente ciociaro è in subbuglio per come è finita una stagione che doveva portare la squadra del presidente Zeppieri a lottare per la serie A1 e che, invece, si è chiusa mestamente con due ko casalinghi che bloccano Veroli già al primo turno.

Il dopogara è stato animato, visto che il coach Nando Gentile ha anticipato quello che sarebbe successo fra qualche giorno: «Quella di stasera (ieri,ndr) è la mia ultima partita sulla panchina di Veroli».

La motivazione, però, fa capire come lo spogliatoio giallorosso fosse piuttosto fragile.

«Ho preso questa decisione – ha spiegato in sala stampa lo stesso Gentile – perché mi sono sentito abbandonato sia dalla squadra ed anche dalla società».

Che la direzione fosse quella lo si capiva già giovedì sera in campo, durante i time-out: Gentile impegnato con la sua lavagnetta per una quindicina di secondi, poi i giocatori parlavano fra di loro e tutti di nuovo in campo con le facce lunghe.

Un Gentile che aveva messo le mani avanti dopo gara2 («conosco i miei polli, Pistoia può vincere per due volte in casa nostra», previsione immediatamente azzeccata) ma lo aveva fatto nel momento peggiore: che fiducia possono dare queste parole alla squadra?

Così come nel dopo-gara è stato abbastanza triste ascoltare le dichiarazioni del gm verolano Ferencz Bartocci. «Quel fallo tecnico sanzionato nel finale ha inciso, così come altri fischi negli ultimi minuti che hanno dato il modo a Pistoia di rientrare. Penso che siamo stati sfortunati».

Un modo comune per arrampicarsi sugli specchi e provare a cercare un alibi che non c’è.(s.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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