Sicurezza
Moretti raggiante: «Un’altra impresa»
«La nostra forza? Ci abbiamo sempre creduto e alla fine siamo stati premiati»
FROSINONE. Ha ragione Vincenzo Esposito che, dagli schermi di “E' tv”, dice che per commentare una gara così le statistiche non servono a nulla. Se le cifre incoronano la super gara di Jones, nei numeri non si possono trovare le riserve di grinta di questa squadra di cui – dice Paolo Moretti – «Pistoia deve essere orgogliosa».
«Io sono davvero contento – dice raggiante il coach biancorosso – non ho memoria nemmeno da giocatore di una stagione così splendida. Stiamo facendo un'impresa sportiva dopo l'altra». Sul -12 a 5' dalla sirena, Moretti sperava nella rimonta? «Non è la prima volta che rientriamo nel punteggio – dice – in questa gara abbiamo sofferto per 40', non è stato come in gara3 quando loro nel finale hanno un po' mollato. Stasera (ieri, ndr) Veroli ha giocato una partita davvero solida e per questo la nostra è una vera impresa sportiva. Ci abbiamo sempre creduto e nel finale siamo stati premiati».
A scacciare lo spettro della "bella", ci ha pensato un Bobby Jones stratosferico che ha messo la firma sul pass per la semifinale. «I protagonisti offensivi possono cambiare – dice Moretti – la cosa straordinaria è che Bobby per noi è stato un trascinatore emotivo importantissimo. Quel canestro incredibile a fine terzo quarto (in avvitamento dopo essersi fatto largo nella difesa avversaria, ndr) su cui ha anche subito fallo mentre loro provavano ad allungare, è stato un segnale forte per la squadra. Poi quella bomba "ignorante" (che ha rimesso Pistoia avanti sul 75- 76, ndr) fa parte delle frecce al suo arco, quando se la sente Bobby la mette dentro».
Dopo la doppietta esterna della Tesi Group, si può dire che la qualificazione alla semifinale è meritatissima. «Direi di sì – dice Moretti – siamo partiti come la Cenerentola del torneo, ma abbiamo dimostrato durante la stagione che dopo Reggio Emilia abbiamo fatto le cose migliori. Ci meritiamo di andare avanti».
Sulla sponda opposta a farsi portavoce della delusione ciociara è il giemme Ferenz Bartocci . «Pistoia è stata brava a crederci – dice Bartocci – quel fallo tecnico fischiato a noi (i cui liberi di Hardy hanno segnato il 75-73) ha inciso così come qualche altro non fischio nel finale. Pensavamo di potercela giocare fino alla fine con Pistoia. Come l'anno scorso abbiamo avuto un po' di sfortuna».
Elisa Pacini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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