Gioco
Grande Giorgio Tesi rimonta mozzafiato che vale la semifinale
Seconda vittoria consecutiva in casa di Veroli, Saccaggi e Jones decisivi. E giovedì al PalaCarrara arriva Scafati
FROSINONE. Mai dare una squadra come la Giorgio Tesi Group per morta, commettereste l'errore più grosso della vostra vita.
Con una rimonta incredibile, chiusa sul 78-80 finale, Pistoia riesce ad espugnare per la seconda volta in tre giorni il campo di una Prima Veroli che si è confermata non la squadra più forte di questi playoff, ma senz'altro la più scorbutica, e vola così in semifinale dove affronterà la Givova Scafati in un altro duello che si preannuncia caldissimo: gara1 giovedì prossimo al PalaCarrara con replica 48 ore dopo.
È stata una serata storica per i nove in campo e per i 20 irriducibili tifosi biancorossi scesi a Frosinone e, mai come in questa occasione, per raccontare questa partita è opportuno partire dalla fine.
Per la precisione dal 34'20" quando la Prima Veroli è in controllo totale del match e la bomba di Bj Elder porta i ciociari al +12 (75-63). A quel punto, i padroni di casa hanno completamente perso la trebisonda e la Tesi Group ha piazzato un parziale di 15-0 che l'ha portata, grazie anche al fallo tecnico fischiato ad un Gentile che non sapeva più che pesci prendere, ma soprattutto ad un Bobby Jones stratosferico, sul 75-78 a due giri di lancette dalla fine.
Veroli è stata rianimata da Jackson con la bomba del nuovo pareggio a 23", ma i punti della qualificazione, entrambi dalla lunetta, portano la firma di un Saccaggi in versione Nazionale. La preghiera conclusiva di Jackson non è stata accettata dagli dei del basket e, giustamente, la Tesi Group avanza al termine di una serie tiratissima, dove si sono visti contatti maschi ma che porta Pistoia in paradiso con una semifinale contro Scafati da vivere tutta d'un fiato.
Capitolo a parte sulla sfida di ieri sera, però, lo merita Bobby Jones. In un match dove Hardy ha sì segnato 18 punti ma non incantato, l'ala forte della Tesi Group ha messo giù un partitone da 41 di valutazione con canestri incredibili sparsi qua e là per tutto il match e, soprattutto, sette punti nel finale che hanno dato il là alla remuntada biancorossa. Una bella rivincita in faccia a coach Gentile che lo ha preso di mira anche ieri sera, ad un Cortese che in quattro partite ha pensato più a contare quanti falli commetteva sul numero 6 di Pistoia piuttosto che a provare a fare canestro e ad un Brkic che, alla fine, ha dovuto abbassare la cresta perché la sua Veroli esce dai playoff.
Il resto del match, seppur con qualche strappo, è vissuto nel perfetto equilibrio nonostante la partenza fulminea dei ciociari (15-8 con Giovacchini al 6'), rintuzzata dalle due bombe della serata di Tavernari che hanno chiuso il primo tempino sul 21-20. Nel secondo quarto, poi, la Tesi Group ha iniziato a far carburare il proprio motore nonostante per quasi tutta la partita ha trovato pochissimo da Galanda e niente da un Gurini assente ingiustificato: il massimo vantaggio pistoiese è stato 27-34 al 16' con Galanda, prima della rimonta verolana chiusa ancora da Giovacchini per il 38-39 dell'intervallo.
Grazie ad un lucidissimo Saccaggi e ad un Jones incontenibile, Pistoia è rimasta a stretto contatto con Veroli per tutto il terzo tempino (massimi scarti di +5 per la Prima e +3 per Pistoia) con un Hardy più incisivo mentre i padroni di casa continuavano a regalare troppi rimbalzi. Si è così entrati nel rush finale che sembrava maledire Pistoia e portare la serie a gara5 con la bomba di Tommasini (67-60), due punti fortunosi di Lee (69-63) e soprattutto le bombe a raffica di Elder per il 75-63.
Da lì in avanti è storia nota e non resta che rivederseli all'infinito quei cinque minuti di godimento allo stato puro. Il dvd lo offre Bobby Jones, sopra c'è scritto "andiamo in semifinale".
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