Il Tirreno

Pistoia

«Devo valutare le altre offerte»

di Saverio Melegari
«Devo valutare le altre offerte»

Giraldi conferma i contatti con Ferrari ma le probabilità che diventi il ds della Pistoiese sono poche

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PISTOIA. Il contatto c’è stato, le parti si sono parlate ma la sensazione è che, alla fine, non si arriverà al matrimonio. Come anticipato già la scorsa settimana dal Tirreno, il personaggio misterioso che il presidente Orazio Ferrari teneva nascosto era Filippo Giraldi, ex direttore generale del Prato ed attuale responsabile del settore giovanile del Brescia. I due si sono parlati anche due giorni fa, ma per il momento la trattativa da intavolare resta in stand-by, vuoi perché il Brescia (serie B) deve ancora concludere la propria stagione agonistica, vuoi perché lo stesso Giraldi si sta guardando intorno.

«Non ci troviamo di fronte a segreti – ha detto Filippo Giraldi – e quindi confermo che con il presidente Ferrari ci siamo sentiti ma da qui a dire che l’accordo è stato trovato ci passa come dal giorno alla notte. Per ora non c’è niente di certo, anche perché sto valutando altre proposte, fra le quali quella di affrontare un’importante avventura che mi porterebbe lontano dall’Italia. In questi giorni, però, non solo il presidente della Pistoiese mi ha chiamato, visto che anche altre società si sono fatte avanti, in quanto sono in scadenza di contratto con il Brescia, però devo ancora prendere una decisione».

Insomma, come minimo, prima di una risposta definitiva da parte dello stesso Giraldi ci vorranno altre due settimane – cioè quando si concluderà il campionato di serie B – ma non è affatto detto che si arrivi alla fumata bianca.

«Nel breve periodo – prosegue Giraldi – non succederà niente di concreto proprio perché devo valutare al meglio tutte quelle che sono le offerte sul tavolo, compreso l’estero che, fra tutte, è la proposta decisamente più allettante».

Insomma, chi vuol capire capisca. Al momento, ci sentiamo di dire che le possibilità di vedere Filippo Giraldi a Pistoia si aggirano intorno ad un 5%, numeri fin troppo bassi per il presidente Ferrari per iniziare a programmare il futuro. Ricordiamo che Giraldi, comunque, sarebbe la persona giusta in quanto conosce la zona, anche se mai ha affrontato prima d’ora la serie D. È pratese doc, tornerebbe vicino casa dopo aver cominciato la propria trafila al Maliseti. È passato poi al Prato, dove ha svolto il ruolo di segretario e, tre stagioni fa, quello di direttore generale, anche se alle sue spalle a muovere i fili della società laniera ci pensava esclusivamente la proprietà Toccafondi. Una volta arrivato a Prato Nicola Radici, Giraldi è stato fatto fuori, anche in maniera piuttosto sbrigativa, e alla fine si accasò al Brescia.

Il guaio per la Pistoiese, però, è che non si può perdere altro tempo, visto che c’è da programmare la stagione del futuro: ecco perché (vedi box), il presidente Ferrari già in queste ore potrebbe iniziare a pensare ad una valida alternativa allo stesso Giraldi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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