La manifestazione
«Giocheremo per chiudere la serie»
Fiducioso Moretti, che “snobba” Gentile: «Non ho avuto il piacere di incontrarlo»
FROSINONE. Certo è che Paolo Moretti ieri sera si è preso una bella rivincita perché, con una Tesi Group come sempre garibaldina, ha messo in luce tutti quelli che sono i difetti di una Prima Veroli che se è arrivata ottava alla fine della regular season un motivo ci deve pur essere.
Una squadra, quella ciociara, che si è sfaldata sotto i colpi di un Toppo imprendibile e di una difesa agguerrita come non mai. Tutto merito del coach biancorosso.
Coach, questa vittoria è una risposta fortissima a Veroli ed a tutto ciò che è successo in questi giorni?
«Sono molto contento della prova fatta a Frosinone ma, soprattutto, orgoglioso di questo gruppo di ragazzi e di uomini veramente eccezionale. Non era facile, dopo aver visto come si era conclusa gara2, rimettere la testa avanti nella serie ma ci siamo riusciti in maniera netta e la chiave del nostro successo è l’aver lottato strenuamente a rimbalzo. Dopo i primi dieci minuti di sofferenza, ci siamo concentrati su dove fargli male, riuscendoci in pieno».
Anche perché, nella ripresa, Veroli è andata completamente in bambola segnando soltanto 22 punti in 20’...
«Sapevamo che per vincere gara3 dovevamo superarci in difesa e così è stato. Abbiamo ridotto le palle perse al minimo (soltanto 8, quasi un record per Pistoia,ndr) ed i nostri avversari sono andati in grossa difficoltà».
Nonostante le polemiche della vigilia, l’arbitraggio non ha influito sul match, giusto?
«Penso che in questa partita nessuno possa recriminare niente sull’operato dei tre in grigio perché, al primo accenno di gioco pericoloso in campo, sono stati fischiati due falli antisportivi che hanno placato eventuali “bollenti” spiriti. Con questo non voglio dire che ci sono state decisioni a nostro favore, nessuno ci ha regalato niente».
Dopo lo sconforto di post-gara2, adesso la Tesi Group ha la possibilità già domani di chiudere la serie, ci credete?
«Noi giocheremo soltanto per questo e mai chiederò alla squadra di gestire il risultato, ma sappiamo che troveremo una Veroli con le spalle al muro».
Vi siete parlati con Gentile?
«Non ho avuto il piacere di incontrarlo».
Saverio Melegari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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