Il Tirreno

Pistoia

«Avanti 78 minuti su 80 nelle prime due gare»

di Elisa Pacini
«Avanti 78 minuti su 80 nelle prime due gare»

Giorgio Tesi Group stasera in campo a Frosinone per gara3 contro la Prima Veroli Coach Moretti replica a Gentile e sprona i suoi: Pistoia ha i numeri per farcela

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PISTOIA. Adelante Tesi Group, la battaglia è tutta da giocare. Con questo spirito la squadra di Paolo Moretti scenderà in campo stasera (ore 20,45) a Frosinone per gara3, contro la Prima Veroli. Una serie in perfetta parità dopo le due sfide al cardiopalma del PalaCarrara. Le insidie crescono per i biancorossi che, dopo il blitz della squadra di Gentile in gara2, condito da polemiche e toni forti, devono abbattere il fattore campo, che adesso favorisce la Prima, visto che stasera e giovedì giocherà in casa. Pistoia sa che la Tesi Group non è squadra che molla, né in casa né tantomeno in trasferta, e non c’è miglior occasione per allungare la buona striscia esterna in campionato (6 vittorie), ferma però al colpaccio di Piacenza dell’11 marzo scorso.

La vigilia del primo atto ciociaro della serie è bollente, come ci si poteva aspettare dopo le scintille in campo e in sala stampa di gara2. «Vorrei solo dire una cosa sull’argomento – dice Paolo Moretti – la pallacanestro è un gioco duro e di contatti. La durezza è contemplata, gli arbitri la valutano secondo la loro lettura. Ma nell’ultimo quarto il disequilibrio di falli (7-4 per Veroli, ndr) e di tiri liberi (addirittura 10-0, ndr) è stato totalmente fuori dall’equilibrio dei primi 30’. Non sono stati sanzionati almeno cinque falli violenti dei nostri avversari, atti a far male fisicamente e moralmente, ad intimidire. Questa non è durezza ma violenza e deve essere punita da regolamento».

Non si fa fatica a ritrovare nelle parole di Moretti una risposta precisa alle dichiarazioni post gara di Nando Gentile.

Capitolo chiuso (per ora) perché lo sguardo è solo alla gara di stasera. «Quando ci siamo rivisti in palestra – dice il coach biancorosso – ho detto ai ragazzi che veniamo da due gare equilibrate ma in cui per 78 minutisu 80 siamo stati avanti. Se giochiamo a basket possiamo competere con i nostri avversari. Fisicamente dobbiamo fare un passo avanti, è nella durezza che abbiamo pagato».

Dopo due gare in cui si è capito che Veroli ha superato i problemi di testa e di gioco di un’intera stagione, la ricetta di Moretti per batterla non cambia. «Hanno nel proprio bagaglio tante soluzioni. In gara2 i protagonisti sono stati altri rispetto a gara1. Dobbiamo non concentrarci su di loro ma cercare di elevare o mantenere il nostro livello di rendimento. Secondo me rispetto a gara1, noi sabato abbiamo fatto un passo avanti. Abbiamo fatto una gara ancora più dura, non abbiamo abbassato il nostro rendimento e dopo due giorni non era facile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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