Sicurezza
«Se non vinceremo sarà stato inutile»
La Tesi Group cerca il bis stasera in gara2 contro Veroli
PISTOIA. «Bene la prima partita, ma se non vinciamo anche stasera non abbiamo fatto niente».
Gira poco intorno al problema Giacomo Galanda. L’entusiasmo in città ed intorno al “PalaCarrara”, dopo la vittoria nel primo atto dei quarti di finale playoff, è palpabile, ma l’appuntamento di stasera (palla a due ore 20.45, arbitri Pasetto, Bartoli e Moretti) è ancora più importante perché potrebbe dare una sferzata, forse anche decisiva, alla serie: andare sul 2-0 per Pistoia sarebbe un bel passo in avanti. E proprio Galanda è stato colui che ha destato dal torpore i 2.700 presenti giovedì sera, nell’ultimo minuto, quando tutto il palazzetto era in piedi ad urlare e fischiare per trascinare Pistoia alla vittoria.
«Rispetto a gara1 qualcosa cambierà – spiega il “Gek” nazionale – e dipenderà dalla capacità di recupero fisico da parte di entrambe le squadre. Sappiamo oramai bene che loro hanno più panchina di noi, ma se Toppo avrà modo di fare più male in attacco potremo impostare meglio la nostra partita. Ci siamo studiati gli errori commessi in gara1 e non li vogliamo certo rifare».
Un debutto nei playoff (Galanda non li giocava da almeno quattro stagioni per vicissitudini varie) con i fiocchi per il pivot della Giorgio Tesi Group, che ha fornito 17 punti e 6 rimbalzi alla causa biancorossa, nonostante i maggiori problemi della sfida con Veroli siano arrivati sotto le plance.
«Nella difesa su Lee siamo andati male – ammette Galanda – così come se Tommasini ha giocato una buona partita dipende dal fatto che noi gliela abbiamo lasciata fare. È stata una partita decisa in attacco, e in quella parte di campo noi abbiamo avuto una mentalità vincente che ci ha portato, alla fine, a spuntarla su Veroli. Sull’arbitraggio che dire? Hanno controllato bene e di errori ce ne sono stati da ambo le parti senza condizionare particolarmente il match, anche se la stoppata di Jones era buonissima e lui doveva rimanere in campo anziché uscire per cinque falli».
L’aspetto, però, che ha fatto maggiormente preoccupare i tifosi biancorossi in gara1 è stata la sensazioni che la Tesi Group avrebbe potuto ammazzare il match in qualunque momento, salvo poi ritrovarsi a festeggiare solo a tre secondi dalla fine.
«Qualche match-point l’avevamo avuto – chiude Galanda – ma non lo abbiamo sfruttato, anche perché nei playoff cresce la tensione rispetto ad una partita di stagione regolare. E anche il caldo si è fatto sentire. È chiaro che sarà impossibile recuperare tutte le forze per stasera, ma bisogna vincere, altrimenti non conterà nemmeno la vittoria di giovedì».
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