Toscana
Il direttore sportivo resta un’incognita
Pistoiese, il presidente Ferrari non scioglie ancora il nodo mentre Indiani sembra sempre più vicino a Pontedera
PISTOIA. Oramai è diventata la novella dello stento e l’ufficializzazione del nuovo direttore sportivo della Pistoiese continua a tardare.
Un’altra settimana è passata ed il nodo non è stato sciolto. Una decisione oramai difficile da prendere per il presidente della Pistoiese Orazio Ferrari, visto che il suo personaggio misterioso continua a negarsi. I nomi sono sempre quelli: Vetrini (Gavorrano), Aringhieri (Pontedera), Mangoni (libero) ai quali nelle ultime ore si sono aggiunti anche Tito Corsi, già in passato alla Pistoiese, con la possibile incognita legata a Filippo Giraldi, ex Prato, ed attuale responsabile del settore giovanile del Brescia, serie B.
«Non posso darvi ancora risposte ufficiali – commenta quasi sconsolato Ferrari – anche perché il personaggio in questione è volato all’estero per assistere ad alcune partite importanti e fino a mercoledì non se ne farà di nulla». Ecco perché, tutta la gestione dell’Us rimane in stand-by.
Bargagna. Con questa situazione che non si sblocca, anche l’attuale direttore dell’area tecnica Federico Bargagna rimane al palo.
È evidente, però, che ormai la sua avventura a Pistoia è giunta al capolinea, dopo due stagioni altalenanti (una positiva, l’altra decisamente meno) e, stando a radio-mercato, lui sarebbe pronto ad accasarsi al Tuttocuoio: con la società pisana esiste già un accordo di massima.
Allenatore. Lo abbiamo captato, fra le righe, nell’intervista di tre giorni fa a Paolo Indiani: le possibilità di rivedere il mister di Certaldo anche l’anno prossimo sono davvero poche, tanto che da Pontedera Giovannini sembra stia già spingendo per ricomporre il binomio oramai divenuto famoso.
E allora, Orazio Ferrari non può che accogliere con estremo piacere l’accordo saltato fra la Lucchese e Guido Pagliuca, ex allenatore del Borgo a Buggiano: il mister cecinese aveva, di fatto, già raggiunto l’accordo con Bruno Russo per allenare i rossoneri ma, alla fine, tutto è saltato. Appena si saprà il nome del nuovo ds, quindi, il primo obiettivo sarà quello di andare a prendersi Pagliuca. Sempre che non si sia già accasato altrove.
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