Finanza
le pagelle
6,5 SACCAGGI. Era tra i più attesi e il battesimo nei playoff è più che positivo. Meriterebbe di più ma quell'inutile antisportivo a metà secondo quarto (capitalizzato con 4 punti dall'indomabile Lee)...
6,5 SACCAGGI. Era tra i più attesi e il battesimo nei playoff è più che positivo. Meriterebbe di più ma quell'inutile antisportivo a metà secondo quarto (capitalizzato con 4 punti dall'indomabile Lee) macchia una gara per il resto sontuosa del grintoso carrarese. Moretti prova a dargli un po' di fiato, ma senza Lorenzo in cabina di regia è dura.
Dà ordine alla manovra e non ha paura di tagliare in due la difesa verolana che gli concede molto. Primo esame, superato. Sabato c'è il secondo.
7,5 HARDY. Quella palla intercettata sull'azione finale di Veroli vale l'80% della vittoria. Dwight è il protagonista assoluto della serata anche per il lauto bottino di punti (27 finali), falli subiti (5) e assist (3). Devastante nella prima parte quando è il braccio armato della Tesi Group dall'arco, chirurgico dopo quando con i suoi canestri dà fiducia alla squadra ogni volta che Veroli si avvicina.
7 GURINI. Aveva detto che sentiva la gara ed infatti nei primi 20' è una delle spine nel fianco della difesa ciociara (12 punti dei 13 totali li segna qui). Nella ripresa si mette in difesa e fa buona guardia sia su Elder che su Jackson.
7 JONES. Tredici falli subiti sono quasi un record e dicono molto sulla gara da lottatore di Bobby che non capitalizza come potrebbe dalla lunetta ma sotto canestro è la miglior spalla per Galanda. Alla fine esce per 5 falli anzitempo ma il suo contributo è stato forte e chiaro.
7 GALANDA. Parte con 8 punti in 10' (2/2 da tre) ma anche lui subisce il fattore Lee sotto le plance. Contro la sua super serata al tiro (7/9 dal campo) anche per gli avversari è dura difendere.
7 TAVERNARI . Gregario di lusso
come sempre punisce da tre (3 su 6) recuperando anche tre palloni. Rimane il difetto di sempre, la troppa fretta quando il pallone gli passa tra le mani.
6- TOPPO. Non è al meglio, come è naturale dopo un mese di stop. Nonostante una gara sofferta, contro il rebus Lee, lotta come un leone e dà comunque una mano a rimbalzo (8). In fase offensiva sbaglia troppo. Aspettiamo il capitano vero per gara2.
S.V. EVOTTI. Solo un minuto nel primo tempino. (e.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google