Gioco
Festa Tesi Group Garauno vinta al fotofinish
Pistoia avanti per 38 minuti si fa superare nel rush finale ma i due liberi di Hardy a 32’’ dalla sirena affossano Veroli
PISTOIA. Cuore, tanto cuore. Così la Tesi Group si è scrollata di dosso una rediviva Prima Veroli (nel gioco e soprattutto nel carattere) al termine di 40' di fuoco che hanno dato il via alla serie playoff tra biancorossi e ciociari. Una gara intensa, condotta da Pistoia per 38' prima che la gragnuola di bombe degli uomini di Gentile costringesse ad un finale al cardiopalma. Nell'esplosione di decibel del PalaCarrara (nell’ultimo minuto 2.500 persone in piedi ad urlare) a decidere una gara appassionante, con tanti canestri e diverse belle giocate dall'una e dall'altra parte è stata la "spazzolata" di Hardy in testa a Tommasini che ha intercettato il pallone sull'attacco decisivo della Prima a 3" dalla sirena dopo che i suoi due liberi avevano ridato il vantaggio a Pistoia dopo 2' di apnea con le classiche streghe che stavano entrando dalle porte di servizio del palas.
Sulla rimessa, è Gurini che si avventa sulla sfera impedendo ai giallorossi di imbeccare l'azione decisiva e il libero del roccioso pesarese sul fallo subito, fissa la gara sul punteggio finale di 86-84.
Una gara vera fin dal primo minuto, degna dei veri playoff dopo gli scialbi antipasti che la Legadue si è sorbita mercoledì. Una partita che i biancorossi sembrano poter mettere sui propri binari con un primo tempino corri e tira che manda a nozze i Moretti's Boy.
Galanda mette due siluri soretto dal Guro e i biancorossi volano prima sul 12-6, poi sul 16-10 e sul 23-14. Veroli non ci mette molto a far capire di essere la bella copia della squadra spenta che un mese fa cadde sul campo pistoiese e con due bombe di Gatto e Jackson si riporta lì ad un amen a fine primo tempino.
Moretti prova ad allungare le rotazioni ma non può fare più di tanto a meno di Galanda e Jones sotto i tabelloni perchè Toppo, al rientro dopo un mese senza gare, non riesce a sbloccarsi e Lee sotto canestro diventa più forte di Tim Duncan per la difesa di casa. Veroli lo capisce e lo innesca a ripetizione, lui ringrazia con 10 punti in 10' che mantengono a galla la Prima anche se Pistoia ha un Hardy in più e mantiene il vantaggio acquisito (48-41).
Si riparte dopo la pausa e, il tabellone fall non rassicura Moretti (Jones ne ha tre), ci pensano Galanda e Hardy a mettere le ali a Pistoia (57- 46 al 22'). A tarpare il volo della Tesi Group però è il solito Lee. Il gigante finlandese dei ciociari mette un 7-0 che scuote i suoi, che ritrovano anche l'”epurato” Colussi che esordisce nei playoff con un gioco da tre punti che rimette tutto in ballo (60-57 al 29').
Pistoia non ci sta, con Saccaggi e Hardy trovano il nuovo allungo (67- 60 in apertura dell'ultimo tempino) che alla tripla di Tavernari sembra quello decisivo (74- 68 al 36'). Veroli però dimostra la propria crescita rispetto al campionato e tira fuori il talento, tradotto nelle quattro bombe a ripetizione che Rullo, Cortese, Tommasini e Jackson mandano a bersaglio, facendo scorrere più di un brivido agli oltre 2500 del PalaCarrara (79-80).
Nel mezzo ai 2' più difficili per i biancorossi, con l'uscita dal campo di Jones per falli, è una magia di Galanda a far la differenza (83- 82) nel valzer di liberi che trovano pronti Rullo e Lee (83-84). Nell'azione più pesante dei biancorossi, Hardy subisce fallo e, nel viaggio più importante dalla linea della carità, Dwight non tradisce prima di avventarsi sul pallone decisivo. Game, set, match.
Dall'inferno al paradiso, è festa Tesi Group. Vent'anni fa in una serata di maggio dalle parti di Napoli (era proprio il 10 del 1992), Crippa trascinava la Kleenex verso al sogno. Vent'anni dopo questa città ha una voglia matta di riprovare quelle emozioni e per questo sabato sarà tutta al PalaCarrara per gara2.
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