Il Tirreno

Pistoia

Gek Galanda non si ferma «Pronti per i playoff»

di Elisa Pacini
Gek Galanda non si ferma «Pronti per i playoff»

E intanto prepara il camp all’Arcadia e gli appuntamenti estivi sulla montagna «Puntare sui giovani fatti in casa deve essere un obiettivo fondamentale»

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Non vuol sentir parlare di "pausa" Gek Galanda per la Tesi Group che sabato sera sarà spettatrice dell'ultima giornata di Legadue. «La chiamerei attesa – dice – per sapere se torneranno i due punti (il responso dell'udienza arriverà tra stasera e domani, ndr), chi sarà il nostro avversario e soprattutto attesa di iniziare i playoff. Non è il momento di rilassarsi, in palestra stiamo dando il massimo».

Lui poi non si ferma mai visto che nel fine settimana è in programma il suo camp all'Arcadia a cui tiene molto. «È la mia filosofia – dice Galanda – siamo professionisti e riusciamo a fare della nostra passione un lavoro ma ci piace mischiarsi con gli altri che amano come noi la pallacanestro, vogliamo far avvicinare più gente possibile al basket e alla squadra».

La Tesi Group guerriera di entusiasmo ne ha portato. Con i playoff, potrebbe salire ancora. Come li deve affrontare la squadra? «Con lo spirito di chi si è guadagnato il secondo posto sul campo – dice Gek – con i due punti tolti lo saremmo già matematicamente. Li affronteremo con la voglia che abbiamo messo in campo finora, non siamo appagati».

Voce non convenzionale di un basket che avrebbe bisogno di gente col suo carisma, da tempo Galanda ripete che l'unica via per il futuro è la valorizzazione dei vivai. Non è un caso che domenica dopo il canestro del diciannovenne Tuci, sia stato tra quelli che l'hanno più festeggiato. Puntare sui giovani fatti in casa è uno degli obiettivi di questa Tesi Group? «È l'obiettivo principale – risponde Galanda – l'entusiasmo del pubblico nel vedere Tuci e Saccaggi in campo ne è la dimostrazione. Un canestro fatto da loro non è un canestro fatto da un americano o da un altro giocatore, ma di un ragazzo cresciuto nel vivaio. È la chiave per entusiasmare la città e creare una società solida. Tuci ha molte potenzialità, credo che avrà il suo percorso e che ci aiuterà. Per fare una squadra poi è fondamentale inserire i giocatori giusti, che si mettano a disposizione e non guardino solo alle statistiche. Paolo Moretti in questo senso ha fatto un grande lavoro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini