Futsal-Oasi, fusione in chiave ripescaggio in B
L’Arte dello Sport attende l’esito degli spareggi per la promozione in C2 prima di programmare
PISTOIA. Ormai giunti al termine della stagione di calcio a 5 Figc, si comincia a progettare il futuro. Molti sono i dubbi e altrettante le novità di un movimento che sta assumendo sempre più importanza a livello provinciale. E le notizie più rilevanti arrivano dal Futsal Pistoia. La squadra arancione sta portando a termine il gemellaggio con l'Oasi Monsummano e proprio da lì dovrebbe arrivare l'allenatore: Antonio Scocca, considerato un guru del calcio a 5. Mister Emiliano Biagini, che ha portato il sodalizio pistoiese all'apice, resterà in società a meno di offerte allettanti da altre panchine. Il presidente Alessandro Vannucchi prova a spiegare le intenzioni della società da lui guidata: «Con l'Oasi c'è l'intenzione di fare qualcosa di nuovo, che crei interesse diffuso –spiega–. Abbiamo richiesto il ripescaggio in serie B e non è detto che venga rifiutato. Pistoia ha tutto per fare bene, tranne un impianto adeguato. Pure su questo stiamo lavorando e abbiamo individuato la zona adiacente alla palestra Fedi come l'ideale per realizzare il nostro campo da gioco. La squadra, poi, sarà rafforzata con alcuni elementi monsummanesi e altri giocatori che ci porterà il mercato: l'obiettivo è quello fare bene fin da subito. Non solo, confermiamo le squadra Juniores e Under 21 per la prossima stagione, mentre sono previsti alcuni stage per cercare giovani giocatori: il primo è in programma lunedì alle 21 alla Fedi». Più calma la situazione dell'Asi Agliana, protagonista nel torneo di C1 e concluso a metà classifica. Alcune novità ci saranno per quanto riguarda il Futsal Ramini, come dice mister Simone Bugiani: «Stiamo valutando qualche opportunità per migliorare l'organigramma societario e la squadra. Quest'anno siamo arrivati settimi, a un passo dai play-off. C'è soddisfazione per aver lanciato alcuni giovani al primo approccio con questo sport e loro saranno la nostra base. Una cosa è certa: faremo di tutto per avere un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di C2». Nel limbo delle incertezze naviga L'Arte dello Sport. La formazione giallo-blu, al primo anno in serie D, è riuscita a conquistare il gradino più basso del podio e ora dovrà affrontare gli spareggi per essere promossi in C2. Dall'esito i dipenderà il futuro del team presieduto da Angelo Perriello.
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