Sicurezza
Casini: con Pistoia non sarà facile
Il gaucho biancorosso sarà l’ex di turno domenica a Scafati «Gli infortuni non basteranno a domare la Tesi Group»
PISTOIA. Riscattarsi dal periodo meno brillante di un'ottima stagione e riprendersi quei due punti lasciati all'andata in via Fermi. A mettere in guardia la Tesi Group delle grandi motivazioni della Givova, domenica prossima, è un portavoce speciale in Campania come Juan Marcos Casini. L'ex gaucho biancorosso è uno degli ex più amati in via Fermi, un campione di simpatia insieme alla neo- moglie Francesca. Domenica però penserà solo a Scafati, appaiata al terzo posto della Pistoia post-penalizzazione, ed avversaria dei biancorossi in uno spareggio per il podio.
«Non solo – dice Casini – noi cerchiamo il riscatto dopo le ultime gare, soprattutto contro Pistoia che all'andata ci ha battuto». La gara di dicembre fu incandescente, finì con veementi proteste arbitrali da entrambe le parti e un successo importante dei pistoiesi trascinati da una grande serata del duo Jones-Hardy. Con quel +11, la Tesi Group si calerà nel bunker di Scafati.
«Alla fine di una partita c'è sempre da discutere – Casini evita il ritorno sulle polemiche – ma Pistoia comunque giocò meglio. Noi abbiamo voglia di riprenderci quei due punti soprattutto per tornare a vincere davanti al nostro pubblico, per metterci alle spalle un mese di marzo brutto. Abbiamo vinto solo una partita (su 4, in casa con Ostuni, ndr) e ne abbiamo perse due di fila, Veroli e Bologna».
Pistoia arriva dall'ennesima impresa con le rotazioni all'osso, Scafati da una lunga sosta come spesso capita nella Legadue zoppa. «Il turno di riposo ha allungato la sosta di Pasqua per noi – continua l'italo-argentino – ma questo ci ha concesso di allenarci bene e di riprendere fiducia, ora abbiamo bisogno di ritrovare la vittoria».
Se la penalizzazione impone a Pistoia di vincere per continuare a tener vive le chance di confermarsi sul podio finale, Scafati è virtualmente ancora in lotta per il primato anche se molto dipende dai risultati di Reggio Emilia. «Finché la matematica non ci condanna – continua Casini – dobbiamo dare il massimo e aspettare magari che Reggio Emilia perda anche se sappiamo che non è facile». Casini non vuole abbassare la guardia davanti al roster falcidiato dagli infortuni della Tesi Group, ben conscio del dna guerriero delle squadre di Moretti. «Mi spiace molto per l'infortunio di Fiorello – dice l'ex biancorosso – è un amico e so che importanza ha per la squadra. Di Pistoia però sappiamo che non dobbiamo fidarci, ha avuto tanti infortuni, prima Mathis, poi Gurini e ora Toppo, ma ha vinto tante volte con il cuore e tirando fuori un grande carattere».
Tra quelli chiamati agli straordinari c'è Lorenzo Saccaggi. Casini, due anni fa, lo ha lasciato ragazzino che si allenava con la prima squadra e domenica lo ritroverà come una delle colonne della Tesi Group. «Che Lorenzo avesse potenziale, lo sapevamo – conclude la guardia della Givova - ha avuto spazio per dimostrarlo in campo. È sempre stato umile, lavora molto e sono molto contento che Pistoia gli abbia dato fiducia».
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