Il Tirreno

Pistoia

Umberto Aringhieri sulla via per Pistoia

di Saverio Melegari
Umberto Aringhieri sulla via per Pistoia

Potrebbe arrivare da Pontedera il nuovo ds degli arancioni, ma si fanno anche i nomi di Mangoni e Vetrini

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PISTOIA. Mancano ancora più di venti giorni alla fine del campionato di serie D, eppure impazza il calciomercato. E quello che rischia di stagliarsi all’orizzonte è un incredibile quadrilatero tutto “made in Toscana”, con l protagoniste Pistoia, Lucca, Pontedera e Massa.

La voce insistente delle ultime ore, infatti, vuole che Orazio Ferrari abbia già individuato il nuovo direttore sportivo degli arancioni: Umberto Aringhieri. Una sorta di scambio alla pari, visto che fino a pochi giorni fa era il ds del Pontedera (primo vertice) in cui è approdato Paolo Giovannini. Aringhieri è oramai uomo navigato della categoria e, soprattutto, porterebbe in dote alla Pistoiese (secondo vertice del quadrilatero) la conquista freschissima – manca ancora un punto per la matematica – del ritorno fra i professionisti con il Pontedera.

Si tratterebbe di una scelta importante e che, di fatto, potrebbe anche consentire a Federico Bargagna di guardare oltre Pistoia. L’attuale responsabile dell’area tecnica, nonostante continui a ripetere che i colori arancioni sono la sua prima ed al momento unica scelta, è appetito da diverse compagini sia di Eccellenza che di serie D. In particolar modo, negli ultimi giorni sono saltati fuori gli interessi di Massese (ecco il terzo lato del quadrilatero), Tuttocuoio, che però sta vivendo momenti difficili dal punto di vista societario, oppure un ritorno a Rosignano. Dal versante apuano, però, arrivano le voci più insistenti per portare al “Degli Oliveti” un uomo che conosce a menadito il mercato di Eccellenza, per consentire, finalmente, anche alla Massese, di risalire in categorie più consone.

Di conseguenza, uno spostamento di Bargagna da Pistoia potrebbe coinvolgere anche Giacomo Lazzini e Lucca (quarto lato). Ed il cerchio sarebbe chiuso.

Aringhieri, dunque, dalle parti di via delle Olimpiadi farebbe tutto da solo: resta soltanto da capire quello che potrebbe essere il rapporto con Paolo Indiani. E anche con qualche giocatore che in questa stagione ha fatto ottime cose a Pontedera (vedi Cubillos, un nome su tutti) e che, però, potrebbe avere difficoltà a trovare spazio in Lega Pro.

In seconda fila, comunque, rimane viva anche la pista che porta ad Andrea Mangoni, oramai tagliato fuori dall’Atletico Arezzo, e desideroso di rimettersi in pista in quanto conoscitore dell’ambiente arancione (un punto importante a suo favore) con contatti avviati con i settori giovanili di squadre di serie A e B.

Decisamente meno accattivante l’ipotesi Filippo Vetrini, dato per partente da Gavorrano, ma pronto a fare un ulteriore balzo in avanti nella sua carriera e non tornare in serie D, visto che il Pisa (C1) potrebbe farci un pensierino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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