Il Tirreno

Pistoia

«Contro la Pistoiese domenica penserò soltanto a vincere»

di Saverio Melegari
«Contro la Pistoiese domenica penserò soltanto a vincere»

Corrado Colombo, dopo l’addio burrascoso con gli arancioni è diventato il bomber in doppia cifra col Tuttocuoio

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PISTOIA. In una stagione che oramai ha ben poco da regalare, la Pistoiese domenica torna, dopo due anni , a sfidare il Tuttocuoio a Ponte a Egola, dove, in Eccellenza, perse la finale di Coppa Toscana che costò la possibilità dell’immediata promozione in serie D.

Ma nel prossimo turno ci sarà anche un motivo in più d’interesse: Corrado Colombo. Il centravanti, dopo l’addio burrascoso di fine novembre con la Pistoiese, è diventato il faro della squadra neroverde di mister Alvini.

In più, per la prima volta nella sua carriera di calciatore, è già arrivato in doppia cifra di reti.

Pistoiese e Tuttocuoio sono entrambe già salve. Ci dia lei, Colombo, un motivo per assistere alla sfida di domenica.

«Tutte e due le squadre, da dicembre in avanti, hanno fatto un grande campionato e stanno attraversando un buon momento di forma. Noi di stimoli ne abbiamo ancora, visto che in casa siamo imbattuti ed abbiamo perso, fra l’altro immeritatamente, soltanto contro Este e Rosignano».

Nella sfida d’andata, il giorno del suo debutto col Tuttocuoio, si fece male: questa volta riuscirà a finire la partita?

«È vero, ma proprio facendomi male riuscii a fornire l’assist del gol-vittoria a Falchini. E per noi la vittoria di Pistoia allo stadio Melani è stata la svolta del campionato, perché, da lì in avanti, abbiamo preso un ritmo importante e, a quei tempi, anche insperato. Domenica, però, voglio giocare fino alla fine».

Cosa l’ha colpita di più del Tuttocuoio?

«Sono stati bravi a farmi sentire immediatamente importante, e la dimostrazione di questo è che, dopo una settimana, mister Alvini mi ha dato la fascia di capitano.

Sono sceso in serie D perché avevo soltanto voglia di divertirmi, e vedere una società brava e presente ogni giorno al campo di allenamento per incoraggiarti ti fa andare avanti con maggiore fiducia».

Una sfida nella sfida sarà quella fra Colombo, passato della Pistoiese, e Taddeucci, presente e forse anche futuro: chi vince?

«Non penso ai duelli e a chi c’è dall’altra parte. Ripeto: vado in campo soltanto per divertirmi e per vincere».

E se il Tuttocuoio batte la Pistoiese con un gol di Colombo cosa fa, non esulta?

«È un atteggiamento talmente stupido che non lo considero nemmeno. Se riuscissi a fare un gol alla Pistoiese dipenderà da cosa mi sento di fare in quel momento: di sicuro non c’è nulla di programmato già in settimana».

Al Tuttocuoio si è trovato talmente bene che, per la prima volta in carriera, ha sfondato la doppia cifra di reti segnate: che ne pensa?

«Che siamo in serie D e, fino all’anno scorso, giocavo in serie B e in Lega Pro, un livello un po’ diverso.

So soltanto che mi sento bene: quando sono arrivato alla Pistoiese avevo fatto troppe vacanze e in due settimane avrei dovuto, da solo, far vincere il campionato agli arancioni.

Poi, quando, dopo due mesi, sono entrato finalmente in forma, mi hanno cacciato: se aspettavano ancora un po’, sicuramente questi gol li avrei fatti per la squadra di quella che oramai considero a tutti gli effetti la mia città».

Chiudiamo con le dolenti note: perché la Pistoiese quest’anno ha fallito?

«Sono state fatte scelte sbagliate sin dall’inizio, e le hanno pagate care.

Spero soltanto che questa stagione possa servire da lezione per il futuro: di sicuro lo saprà il presidente Orazio Ferrari, visto che le decisioni le ha prese tutte lui».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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