Gioco
Bargagna “reggente”, nel futuro forse Mangoni
L’attuale ds dell’Atletico Arezzo in pole position. Indiani resterà (perlomeno) sino a fine stagione
PISTOIA. Dal primo giorno di consultazioni del presidente della Pistoiese per capire cosa succederà nel post-Giovannini, è venuta fuori una unica certezza: arriverà un nuovo ds che potrebbe far tutto da solo, oppure farsi affiancare da Federico Bargagna, l'attuale direttore dell'area tecnica.
Proprio quest'ultimo si è incontrato con Ferrari e, da qui alla fine del campionato, sarà una sorta di reggente in attesa di arrivi futuri. «Darò una mano nel prossimo mese - spiega Bargagna - fino a che non arriverà il nuovo direttore. Il presidente mi ha chiesto questo e, in quanto dipendente della Pistoiese, ho immediatamente accettato. Ringrazio Giovannini dal quale ho imparato tante cose in questi mesi e, solo a fine campionato, valuterò la mia posizione».
Quindi si apre ufficialmente il toto-nomi in vista della successione e, di sicuro, il presidente Ferrari andrà a pescare un elemento esperto, che abbia già avuto un passato importante fra i professionisti.
Il primo in cima alla lista rimane Andrea Mangoni, pistoiese doc con alle spalle già una esperienza in arancione oltre ad essere stato fino ad un paio di stagioni fa il direttore sportivo della Spal in C1. Dal settembre 2010, invece, è sceso di categoria andando a fare il ds dell'Atletico Arezzo (serie D girone E), una figura che potrebbe rimanere in ombra dopo l'arrivo in amaranto di un ex allenatore del calibro di Giuseppe Materazzi che svolge il ruolo di direttore generale.
Nelle altre squadre toscane, nomi che potrebbero fare al caso della Pistoiese sono quelli di Giuseppe Cianciolo, attuale ds del Poggibonsi (II° Divisione Lega Pro), oppure Filippo Vetrini che ricopre lo stesso incarico al Gavorrano.
Altro tema d'attualità, infine, è quello dell'allenatore. È impensabile, infatti, se Giovannini firmerà già martedì col Pontedera, che Paolo Indiani possa seguirlo in terra pisana visto che l'attuale allenatore, mister Masi, sta vincendo un campionato dove i granata sono stati in testa dall'inizio alla fine. Ecco perché, comunque, Indiani ha buone chance di rimanere a Pistoia e non solo perché ha il contratto anche per l'anno prossimo. Tutt'altro argomento è quello relativo ai giocatori, visto che fra i dilettanti non si possono fare accordi biennali e, teoricamente, tutti sono da riconfermare. (s.m.)
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