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Pistoia

Calcio a 5, Pistoia saluta la B rimediando l’ultima batosta

PISTOIA. Brutto modo del Futsal Pistoia di salutare la serie B. Gli arancioni hanno subito una dura lezione dalla Reggiana, regina del campionato e neo promossa nel campionato superiore. Il 16-1 dice...

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PISTOIA. Brutto modo del Futsal Pistoia di salutare la serie B. Gli arancioni hanno subito una dura lezione dalla Reggiana, regina del campionato e neo promossa nel campionato superiore. Il 16-1 dice tutto sull’andamento della gara sempre nelle mani dei reggiani. Va detto che, giustamente, mister Biagini ha approfittato dell’occasione per dare spazio ai più giovani, permettendo loro di farsi le ossa. Difatti, questa era una sfida senza storia perchè il Pistoia ha ottenuto la retrocessione una settimana fa, al termine di una stagione rocambolesca.Peccato, perché la serie B è una categoria di buon livello e la città di Pistoia non si è dimostrata pronta per accoglierla. Su tutte, si sono fatte sentire le carenze strutturali con la squadra costretta a emigrare a Casalguidi per disputare le gare interne e allenarsi a orari improponibili e spesso su campi diversi. . E dire che la squadra, dopo un pessimo avvio, aveva recuperato qualche posizione alimentando le speranze di salvezza. Comunque sia, è stata un’annata che è servita per farsi le ossa e migliorare perché la “B” possa diventare un obiettivo stabile.

Nelle serie regionali, da segnalare 3 bei campionati delle nostre squadra. L’Asi Agliana ha affrontato da matricola il campionato di C1 comportandosi davvero bene. I neroverdi allenati da Giacomelli hanno insidiato fino a poco fa la zona play-off, ora distante 5 punti a meno 4 partite dal termine. Il team aglianese ha dimostrato carattere e quadratura, con eccellenze espresse nel gioco e in singoli giocatori come Marrone, Masti e Panariello, vere bocche da fuoco della squadra. La salvezza raggiunta con largo anticipo è una nota di merito non da poco, viste le difficoltà del campionato. In C2, il Futsal Ramini ha disputato un torneo senza infamia e senza lode. Tutta la stagione è stata vissuta in una posizione di assoluta tranquillità. Dopo un ottimo avvio, molti infortuni hanno frenato la corsa degli arancioni condizionandone così il futuro. La settima piazza è da considerarsi più che positiva. Lode a mister Bugiani che è riuscito a scovare alcuni giovani di valore come Cavallaro e Mirto che hanno usufruito dell’esperienza dei vari Pratesi, Gori e Frangioni.

In D, ottimo campionato per L’arte dello sport, al primo anno di attività in Figc. Nonostante alcune vicissitudini societarie e il grave infortunio del bomber Donatello Rossi, i gialloblu hanno lottato fino alla fine per le prime posizioni, sistemandosi con sicurezza al terzo posto. Sfortuna che davanti a sé hanno trovato due corazzate che non hanno praticamente perso mai. La speranza ora è quella di recuperare punti per poter disputare i meritati playoff. (e.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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