Il Tirreno

Pistoia

«Inutile pensare al passato dobbiamo solo vincere»

di Saverio Melegari
«Inutile pensare al passato dobbiamo solo vincere»

Tesi Group, l’italo-brasiliano Jonathan Tavernari è convinto che i biancorossi possano giocarsela con tutte per conquistare il miglior piazzamento playoff

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PISTOIA. «Non pensiamo ai se e ai ma di questa stagione: il nostro obiettivo è vincere per arrivare nella miglior posizione possibile in ottica playoff».

Che sia inutile stare a piangere sul latte versato (leggasi mancate sostituzioni da parte della società di Mathis e Gurini) lo sa anche Jonathan Tavernari, tanto che l’italo-brasiliano della Giorgio Tesi Group ha in mente solo il futuro che, salvo cataclismi, non si chiama più promozione diretta.

Tavernari, cosa vuol dire per il gruppo la sconfitta di Barcellona?

«Che ci toglie la consapevolezza di poter arrivare primi. Sappiamo benissimo che, il più presto possibile, dobbiamo provare a recuperare il nostro ritmo. Il ko di Barcellona è pesante se si guarda il risultato, ma di fronte avevamo una squadra fortissima guidata da un Green pazzesco».

Dentro di voi c’è il rammarico per essere andati in Sicilia in sei dopo l’infortunio di Gurini: se questa Tesi Group fosse stata al completo, nessun traguardo sarebbe stato precluso?

«E se avessimo vinto con Bologna, Jesi e Verona a quest’ora saremmo a 38 punti, con quattro lunghezze di vantaggio su Reggio Emilia. I conti con i “se” e con i “ma” non si possono fare, anche se è evidente che la squadra prova un sentimento chiaro: sa che si è lasciata scappare un’opportunità, quella di arrivare primi, che era alla nostra portata. Ma adesso c’è solo da guardare avanti e lottare per il miglior piazzamento playoff possibile sapendo che la post-season è tutto un altro campionato rispetto a quanto visto finora. Ma il nostro allenatore sa benissimo quello che dobbiamo fare».

Con tre gare da giocare da qui alla fine, cosa si prefiggere di raggiungere Pistoia?

«Non è facile scendere in campo con sei uomini, ma questo campionato ha dimostrato che ce la possiamo giocare con tutti. Prendete la partita con Reggio Emilia: nel primo tempo loro avrebbero tenuto testa anche a Siena al massimo della forma, ma con il nostro cuore e la giusta volontà abbiamo ribaltato un risultato che sembrava perso».

A pesare su questo finale di stagione, però, c’è la possibile penalizzazione in classifica di due punti. Come ha preso la squadra questo fatto?

«La società non l’ha certo fatto apposta a non pagare e non c’è stata cattiveria in nessun senso. Di chiunque sia la colpa, se ci fosse, si tratta di un errore umano. Per noi è uno sprone a cercare due punti in più in questo finale di stagione, sapendo che le gare con Veroli e Forlì in casa faranno la differenza sul nostro piazzamento finale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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