Il dolore
Tesi Group in piena marcia per il secondo posto
Penalizzazione permettendo i biancorossi hanno totalizzato gli stessi punti del girone di andata. Fondamentale sarà vincere contro Veroli e Forlì
PISTOIA. Proviamo per un giorno a scordarci del rischio penalizzazione, una vera e propria buccia di banana su cui il Pistoia Basket potrebbe scivolare pesantentemente mentre corre la volata playoff. Scopriremmo che, nonostante la Tesi Group dei reduci venga dal primo doppio ko consecutivo della sua stagione, è perfettamente in linea con il girone d’andata. Quattordici punti aveva dopo il ko dell’andata con i siciliani, quattordici ne ha fatti in formazione rimaneggiata dal giro di boa.
Sette vinte e quattro perse, che le valgono il secondo scalino nel girone di ritorno dietro a Scafati. Facendo gli stessi punti della prima fase (18 cioè altre due vittorie), la squadra biancorossa sarebbe quasi sicura del secondo posto. Comtec permettendo.
Le recriminazioni sono ammesse e dopo un ko netto come quello del PalaAlberti sono lecite: roster corto, giocatori comprensibilmente stanchi ma anche una gara giocata con più sbavature rispetto alle altre. Ma la classifica delle 11 gare del girone di ritorno premia la stoica Tesi Group che, senza Mathis e con le altre varie tegole fisiche, è seconda dietro a Scafati (16) insieme a Brindisi. Seguono Reggio Emilia, Veroli (ospite del PalaCarrara dopo Pasqua, entrambe hanno iposato) con 12 insieme a Barcellona.
Vincere le due gare interne (Veroli e Forlì) è necessario per sperare nel secondo posto. Anche Scafati ha due gare in casa (Pistoia e Brindisi) come i pugliesi, ma in caso di arrivo a parimerito, la classifica avulsa potrebbe premiare Pistoia che è in vantaggio con l’Enel (2-0) e ha vinto all’andata con Scafati. Il grande momento di Barcellona è all’esame trasferta perché i siciliani da qui alla fine oltre a riposare (come Pistoia, Scafati e Brindisi), giocheranno sempre fuori con Sant’Antimo, Veroli e Bologna. Per acchiappare con certezza il terzetto sopracitato dovrebbero fare l’en plein, Reggio Emilia è l’unica con 4 gare ancora davanti, e questo le spiana la strada per il primo posto. Ma le combinazioni sono tante.
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